Bem, il mostro umano
Titolo Originale: Yōkai Ningen Bemu (Humanoid Monster Bem)
Creatori: Saburo Sakai, Nobuhide Morikawa
Anno di Produzione: Giappone, 1968
Genere: Horror, Soprannaturale, Drammatico, Azione
Studio di Animazione: Daichi Doga
Episodi: 26 (Durata circa 25 min.)
Prima Visione TV (Italia): 11 Gennaio 1982 (Rete 4)
Bem, il mostro umano
Per una serie così atipica e tetra occorreva una colonna sonora all'altezza! La sigla omonima "Bem", trasmessa su Rete 4 nel 1982, vanta testo e magistrale interpretazione vocale del grandissimo Nico Fidenco (già autore delle hit di Sam, il ragazzo del west e Don Chuck Castoro).
La canzone divenne celeberrima, oltre che per le note incalzanti e cupe, per i macabri rumori temporaleschi di sottofondo e per un coro spettrale di bambini.
Curiosità: il 45 giri della sigla compare anche nel videoclip di "Goodbye Malinconia" di Caparezza!
notte nera di terrore
acqua pioggia neve e vento…
lampi e tuoni di furore.
Con un rantolo agghiacciante
l'assassino col coltello
squarta e taglia ad ogni istante…
chiunque incontra nel castello.
Ma dal mondo dell'orrore
dove il cielo è sempre nero
piomba il figlio del mistero
più veloce del pensiero (del pensiero).
Arriva Bem nemico del mal,
che in bocca tien mille pugnal.
Solo tre dita, due occhi di ghiaccio,
sessanta vipere sopra ogni braccio.
Dell'assassino lui fa un macello,
lo pesta a sangue con un randello.
Notte bianca di spavento,
notte nera di terrore
acqua pioggia neve e vento…
lampi e tuoni di furore.
S'ode un passo strascicato,
s'ode un colpo di martello
scende a terra l'impiccato…
dove tocca fa un macello.
Ma dal mondo dell'orrore
dove il cielo è sempre nero
piomba il figlio del mistero
più veloce del pensiero (del pensiero).
Arriva Bem nemico del mal,
che in bocca tien mille pugnal.
Ha squame verdi sopra la pelle,
lingue di fiamme sopra le spalle.
Dell'impiccato lui fa un fagotto,
lo pesta a sangue con un cazzotto.
Notte bianca di spavento,
notte nera di terrore
acqua pioggia neve e vento…
lampi e tuoni di furore…
lampi e tuoni di furore…
lampi e tuoni di furore…
Bem, il mostro umano
La Nascita Dalla Melma Primordiale
La lugubre e rivoluzionaria storia di questa serie si incentra su tre enigmatiche figure, generate in oscure circostanze misteriose in un laboratorio abbandonato, da una sorta di informe melma verde primordiale. Loro sono Bem, Bera (spesso storpiata in Bela in Italia) e il piccolo Bero (Belo). Sono esseri dall'aspetto originario profondamente grottesco e spaventoso, ma dotati di un cuore sorprendentemente puro e di un desiderio irrefrenabile di giustizia. A causa della loro natura mutante, non hanno alcuna memoria delle loro vere origini o dei loro creatori e sono condannati a un'esistenza di eterna ricerca: il loro unico, viscerale e più grande desiderio è diventare umani a tutti gli effetti, liberandosi della loro orribile forma demoniaca e della dilaniante solitudine che essa comporta.
Bem è il leader assoluto del trio: la figura più anziana e saggia, contraddistinto da un aspetto severo e imponente (indossa un completo gessato elegante) e dalla spaventosa capacità di estendere i suoi arti a dismisura o usare un bastone contundente. Bera è l'unica figura femminile del gruppo, dall'aspetto di una pallida megera o di una vampira aristocratica, risulta tremendamente agile e scattante, combattendo i malvagi usando una velocissima e letale frusta che porta al polso. Il piccolo Bero è infine il più giovane, ingenuo e impulsivo, costantemente alla ricerca di nuovi amici umani e dotato di una formidabile velocità d'azione.
Vagando tra gli Uomini: Giustizia e Alienazione
I tre mostri umani non possiedono una dimora fissa e vagano incessantemente da una città all'altra nel mondo degli uomini celandosi nelle tenebre, cercando disperatamente un luogo dove possano essere finalmente accettati. Nonostante il raccapriccio che la loro vera forma inspira, si dedicano con straordinario e silenzioso altruismo a combattere il male ovunque lo trovino. La loro missione auto-imposta è quella di proteggere gli innocenti non solo da sanguinari spiriti maligni (yōkai) o da mostri infernali che infestano i bassifondi della società, ma anche (e soprattutto) dalla spietata crudeltà e dall'ingiustizia perpetrate insospettabilmente dagli stessi esseri umani corrotti.
Ogni episodio autoconclusivo presenta una nuova sinistra minaccia, spesso scatenata da sadiche creature soprannaturali che seminano il panico o da individui apparentemente rispettabili che si macchiano di macabri crimini e azioni deplorevoli. Le abilità sovrumane dei protagonisti vengono quindi costantemente messe al servizio della giustizia disintehrando i colpevoli risolvendo situazioni disperate per poi dileguarsi sistematicamente nella notte prima di dover spiegare l'inspiegabile.
La Tragedia dell'Incomprensione e la Speranza
Paradossalmente, nonostante i loro eroici e incessanti sforzi per il bene e le vite umane strappate alla morte, Bem, Bera e Bero non ricevono quasi mai gratitudine o comprensione. La loro spaventosa natura (spesso svelata proprio al culmine della battaglia per avere la meglio sui nemici evocando la loro forma demoniaca) li porta costantemente a essere temuti, ingiustamente respinti e persino perseguitati proprio da quegli stessi esseri umani che hanno salvato un momento prima. Persone che fuggono inorridite, polizia che li bracca, folle armate di torce: questa è la loro tristissima ricompensa quotidiana.
Questa spietata emarginazione e l'eterno rifiuto da parte della società sono una fonte di profonda e logorante sofferenza, in particolar modo per il piccolo Bero che si vede sempre respinto dai bambini con cui voleva solo giocare. Il loro grande desiderio di "diventare umani" non rappresenta una semplice trasformazione estetica e fisica, ma in realtà è un fortissimo anelito di accettazione, appartenenza ed empatia. Sognano una vita al sole dove poter piangere ed essere compresi. E nonostante l'enorme malinconia che permea la fine di ogni singolo episodio in cui sono costretti a fare nuovamente i bagagli, Bem e la sua "famiglia" non si arrendono mai. La serie esplora l'antico e intramontabile problema del pregiudizio, dimostrando aspramente in un modo macabro e antesignano che i veri mostri, molto spesso, indossano le rassicuranti vesti degli esseri umani.
Bem, il mostro umano
- Il Primo, Vero, Anime Horror della Storia: Nato nell'ormai lontanissimo 1968, l'anime di Bem risulta spaventosamente in anticipo sui tempi ed è considerato all'unanimità l'apripista assoluto del genere gotico/horror in animazione. Le tematiche pesanti e le scene spesso esplicitamente violente e disturbanti sconvolsero letteralmente la tv nipponica. In Italia e in molti altri Paesi (Italia inclusa, dal 1982 in poi), il cartone subì massicce censure audio e video o venne spesso relegato in fasce orarie serali a furor di protesta dei genitori spaventati dai contenuti.
- Mistero Anatomico - Il Dettaglio delle Tre Dita: Nel creare il design demoniaco dei protagonisti (molto influenzato dai classici mostri dei film occidentali), gli autori decisero di renderli volutamente aberranti fornendo ai personaggi solo tre dita della mano al posto di cinque (anche nella loro forma più "umana"), sia come simbolo della loro estraneità biologica sia per richiamare alcune antiche mitologie sugli spiriti. Nelle ri-edizioni o nei discutibili remake moderni (come quello del 2006 o del 2019), il peculiare tratto delle "tre dita" è spesso stato edulcorato e riportato a cinque per non incorrere nel politically correct!
- Atmosfere Jazz per Demoni Vintage: Uno dei lati più ammalianti ed insospettabili del concept originale di "Bem il Mostro Umano" risiede paradossalmente... nella colonna sonora! Invece delle classiche musiche d'ansia stereotipate dei film dell'orrore della Hammer, gli episodi sono intrisi e accompagnati per tutto il tempo da splendide sonorità e ritmi palesemente Jazz e Blues. Questo conferiva alla serie un particolarissimo alone noir crepuscolare ed estremamente adulto.
- Carosello di Mostri Omicidi: Ogni singolo episodio fungeva spesso da calderone per una parata immensa e sanguinolenta di celeberrimi "mostri" del folklore occidentale ed orientale, dal classico vampiro assetato allo zombie mummificato fino alle streghe ruba crani... tutti sistematicamente smascherati (e picchiati sadicamente a mani nude con randelli, fruste o cazzotti, come ricorda benissimo la sigla italiana!) da un Bem risoluto a difendere il debole.
DOMANDE E RISPOSTE
Perché 'Bem, il mostro umano' è considerato un'opera storica nell'animazione?
Qual è il più grande desiderio dei tre protagonisti?
Quale bizzarro dettaglio anatomico fu censurato nei remake moderni?
Chi canta la famosa e inquietante sigla italiana?
Che genere musicale caratterizza inaspettatamente la colonna sonora della serie?
Bem, il mostro umano
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