Giatrus, il primo uomo

Avventure nell'Età della Pietra
Dati Produzione
  • Titolo originale: Hajime Ningen Gyatoruzu (はじめ人間ギャートルズ)
  • Autore: Shunji Sonoyama
  • Regia: Eiji Okabe, Masaharu Okuwaki
  • Studio Produzione: Tokyo Movie (TMS Entertainment)
  • Musiche: Joe Hisaishi, Hiroshi Kamayatsu
  • Anno Giappone: 1974 - 1976
  • Anno prima TV Italia: 1984 (su Rete 4 nel contenitore Ciao Ciao)
  • Numero episodi: 134 (i primi 114 da 15 min, i restanti da 30 min)
La Sigla Italiana

La sigla italiana di Giatrus, il primo uomo è un brano divertente e scanzonato, perfettamente in linea con lo spirito comico della serie. Intitolata "All'età della pietra", la canzone è cantata da Sarah & Co. (Sara Kappa) ed esplora in tono ironico i disagi della vita preistorica paragonati alle comodità moderne.

  • Titolo: All'età della pietra
  • Interpreti: Sarah & Co. (Sara Kappa)
  • Testo: Lucio Macchiarella
  • Musica: Massimo Cantini
  • Arrangiamento: Olimpio Petrossi
Testo Completo

(Prima del rock and roll e di Buffalo Bill,
prima del grande Kan, c'era il piccolo Gon...)

Un milione di anni fa,
all'età della pietra,
senza gas, né jukebox,
e nemmeno autobus.
Pietre qua, pietre là,
ma che razza di età,
senza un po' di comodità,
che dura la vita...

Un cavernicolo è un uomo forte,
perché fa il giro nudo col freddo che c'è (tweet! bum!)
però che fifa che ha se un elefante vedrà
e certo allora scapperà...

All'età della pietra
al mercato non si fa la spesa
qui non si mangia mai (bep, bep, bep!)
ma si va, si va...
e tutti a caccia si va,
su e giù, giù e su,
dall'Alaska al Perù
nella pentola finirà,
ogni pollo che dormirà...

È l'età della pietra!
È l'età della pietra!
Ahia, che male che fa!

La Trama: Sopravvivenza Preistorica

Giatrus, il primo uomo (Hajime Ningen Gyatoruzu) è un anime comico che racconta le avventure demenziali e quotidiane di una sgangherata famiglia cavernicola che cerca di sopravvivere nell'Età della Pietra. L'universo in cui si muovono è un mondo primitivo bizzarro, spietato ma estremamente esilarante, dove si lotta continuamente per il cibo e la sopravvivenza.

I protagonisti dedicano la maggior parte del loro tempo alla sfiancante caccia ai mammut o alla ricerca di gigantesche fette di carne, affrontando belve terrificanti (come le temibili tigri dai denti a sciabola), dinosauri e le intemperie della natura. Nonostante il crudo contesto preistorico, la serie è permeata di una pungente comicità slapstick, introducendo gag surreali, anacronismi esilaranti e personaggi sopra le righe che hanno fatto scuola nel genere comico giapponese.

I Protagonisti Principali
  • Giatrus (Padre): Un burbero, peloso e corpulento uomo di Neanderthal, perennemente a caccia di cibo per sfamare la famiglia. Poco intelligente ma dotato di forza bruta.
  • Madre: La possente e risoluta moglie di Giatrus. Incredibilmente forte e spesso spaventosa quando si arrabbia, è il vero "capo" della tribù e manda avanti la famiglia con piglio autoritario (conduce spesso le danze tenendo i famigliari al guinzaglio).
  • Gon: Il figlio giovane della famiglia, curioso e ingenuo, attorno al quale ruotano molte delle avventure e delle scoperte tipiche della crescita.
  • Dotepe (Pee): La fida scimmietta domestica (e, a tratti, antropomorfa) compagna di giochi di Gon, spesso più intelligente dei cavernicoli stessi.
  • Il Dio della Morte (Shinigami): Una sinistra e comicissima figura scheletrica armata di falce che compare magicamente ogniqualvolta un personaggio si trova in punto di morte, pronto a portarselo via!
Curiosità e Aneddoti "Deep Nerd"

Questo anime non è solo una brillante commedia, ma possiede alcuni dettagli nascosti incredibili che hanno fatto letteralmente la storia della cultura pop giapponese!

  • Il Debutto di Joe Hisaishi: Forse non tutti sanno che... Le straordinarie musiche dell'anime segnarono il debutto ufficiale come compositore del leggendario Joe Hisaishi, che negli anni successivi diverrà famoso in tutto il mondo come il compositore di fiducia di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli (La Città Incantata, Il mio vicino Totoro)!
  • La Leggendaria "Carne alla Giatrus": Nell'anime i protagonisti mangiano enormi tranci di carne attraversati da un grosso osso al centro. Questo taglio di carne "fumettistico" è diventato un'icona assoluta in Giappone, tanto che oggi, nella cultura pop nipponica, quel tipo di design alimentare viene chiamato proprio "Gyatoruz Meat".
  • Onomatopee Rocciose: Una delle gag più celebri della serie è la materializzazione delle grida. Quando un personaggio emetteva un urlo molto forte, le lettere dell'onomatopea apparivano sotto forma di veri e propri massi di pietra che colpivano fisicamente l'interlocutore, schiacciandolo!
  • Il Denaro di Pietra: Riprendendo il mito delle isole Yap, in questo mondo primitivo il denaro esiste ma ha la forma di gigantesche e pesantissime ruote di pietra con un buco in mezzo. Un concetto comico che ricorda molto da vicino l'universo de I Flintstones.
  • Pionieri della TV: L'anime è stato prodotto dallo studio TMS Entertainment (all'epoca Tokyo Movie) collaborando fortemente ad affiancare il manga originale di Shunji Sonoyama nel successo mediatico, finendo con l'essere trasmesso in Italia a partire dal 1984 nel contenitore "Ciao Ciao".

DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)

Quiz & Misteri dell'Età della Pietra
Quale leggendario compositore dello Studio Ghibli debuttò con le musiche di Giatrus?
Se avessi letto attentamente le curiosità qui sopra, sapresti che si tratta del grandissimo Joe Hisaishi! Giatrus, il primo uomo (1974) segnò il suo debutto ufficiale come compositore di colonne sonore per anime, prima di diventare celeberrimo per i capolavori di Hayao Miyazaki.
Quanti episodi compongono la serie animata completa di Giatrus?
La serie prodotta da Tokyo Movie (TMS Entertainment) tra il 1974 e il 1976 conta un totale di 134 episodi (i primi 114 divisi in segmenti brevi da 15 minuti e i restanti da 30 minuti), trasmessi in Italia a partire dal 1984 all'interno del celebre programma contenitore Ciao Ciao.
Cosa si intende nella cultura pop giapponese con il termine Gyatoruz Meat?
È il celeberrimo taglio di carne cilindrico con un grosso osso che spunta da entrambi i lati, reso iconico proprio da questo anime. In Giappone è diventato il simbolo per eccellenza della "carne dei manga", tanto da essere replicato nella realtà da chef e street food.
Come venivano rappresentate visivamente le grida e gli urli dei personaggi?
In una delle gag visive più celebri e innovative della serie, i potenti urli dei cavernicoli si solidificavano letteralmente nell'aria sotto forma di pesanti blocchi di pietra scolpiti con i caratteri giapponesi dell'onomatopea, che cadevano schiacciando i malcapitati.
Chi canta e ha scritto la simpatica sigla italiana All'età della pietra?
La memorabile sigla italiana "All'età della pietra" (1984) fu composta e arrangiata da Augusto Martelli su testo di Alessandra Valeri Manera, ed è interpretata con brio dal celebre gruppo vocale dei Piccoli Cantori di Milano.