PELINE STORY
- Titolo Originale: Perīnu monogatari (ペリーヌ物語)
- Anno di Uscita: 1978 (Giappone) - 1980 (Italia)
- Produzione: Nippon Animation (World Masterpiece Theater)
- Regia: Hiroshi Saitō, Shigeo Koshi
- Numero Episodi: 53 (Serie Completa)
- Genere: Drammatico, Avventura, Sociale
- Tratto da: "In famiglia" (En Famille) di Hector Malot
TRAMA
Ambientato verso la fine del XIX secolo, Peline Story narra l'epico e difficile viaggio di Peline Paindavoine, una ragazzina di tredici anni che attraversa l'Europa a bordo di un carro trainato dall'asino Palikare e accompagnata dal fedele cane Barone.
Dopo aver perso il padre in Bosnia e la madre a Parigi, Peline deve raggiungere da sola Maroucourt, nel nord della Francia, per incontrare il nonno paterno, Vulfran Paindavoine. Il nonno è un ricchissimo ma severo industriale tessile che anni prima aveva ripudiato il figlio proprio a causa del matrimonio con la madre di Peline.
Giunta a destinazione stanca e povera, Peline scopre che il nonno è diventato cieco e soffre per la scomparsa del figlio. Temendo di essere respinta, decide di non rivelare subito la sua identità e si fa assumere come operaia nella fabbrica di famiglia sotto il nome di Aurélie. Grazie alla sua onestà, alla sua dedizione e alla conoscenza delle lingue (imparata durante i viaggi), attira l'attenzione del nonno che la sceglie come segretaria personale.
Il legame tra i due cresce giorno dopo giorno, finché Vulfran, colpito dalla nobiltà d'animo della ragazza, inizierà a sospettare della sua vera identità, portando a uno dei finali più commoventi e significativi della storia degli anime.
CURIOSITÀ
A differenza di molti altri adattamenti del World Masterpiece Theater, il cane Barone è un'aggiunta esclusiva dell'anime. Nel romanzo originale di Hector Malot, "In famiglia", il cane non esiste affatto. Fu introdotto dalla Nippon Animation per stemperare i toni drammatici del viaggio e offrire un supporto morale alla protagonista.
C'è una curiosità legata alla celebre sigla italiana: il verso "Ragazzina, ragazzina..." originariamente doveva essere "Valentina, Valentina...". Questo perché in una fase iniziale del doppiaggio si era pensato di italianizzare il nome della protagonista in Valentina, idea poi fortunatamente scartata.
In Italia, Peline ha avuto una gestione del doppiaggio piuttosto turbolenta. La protagonista è stata infatti doppiata da ben cinque attrici diverse nel corso dei 53 episodi, con un'alternanza continua (spesso inspiegabile tra un episodio e l'altro) tra le sorelle Rita e Antonella Baldini.
L'anime è lodato dai critici per il suo crudo realismo sociale. La rappresentazione delle fabbriche di fine '800, del lavoro minorile e delle condizioni di povertà degli operai a Maroucourt è estremamente accurata e meno "fiabesca" rispetto ad altri titoli coevi come Heidi o Candy Candy.
DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)
Quanti episodi compongono la serie animata di Peline Story?
Quale animale presente nell'anime non compare affatto nel romanzo originale di Hector Malot?
Quale celebre compositore ha firmato le musiche e l'arrangiamento della sigla di Peline?
Per quale motivo il doppiaggio italiano di Peline è ricordato come un caso singolare?
Quale altro leggendario anime drammatico è tratto da un'opera dello stesso autore Hector Malot?
LA SIGLA
- Interprete: Giorgia Lepore
- Testo e Musica: Cassella - V. Tommaso
Na-na-na, na, na, na-na-na-naaa, na-na, na.
Marcondirondirondirondero.
Cigola la ruota sul sentiero.
Cinque quattro tre due uno zero e si va,
ma ce ne vorrà prima di arrivare.
Marcondirondirondirondero.
Chi è più buono ha il cuore più leggero,
ma Peline è grande e queste cose le sa,
è la bontà che la fa volare.
Ragazzina, ragazzina, lunga è la tua strada ma ce la farai,
Peline, cara ragazzina, il tuo vecchio nonno lo ritroverai.
Marcondirondirondirondero.
Ogni nonno al mondo ha un cuore d’oro.
Vai Peline e se la voce trema che fa,
felicità è cantare in coro.
Ragazzina, ragazzina, lunga è la tua strada ma ce la farai,
Peline, cara ragazzina, il tuo vecchio nonno lo ritroverai.
Ragazzina ragazzina, il tuo carro pieno di avventure va,
Peline, cara ragazzina, tu somigli proprio tutta al tuo papà.
Ragazzina, ragazzina, lunga è la tua strada ma ce la farai,
Peline, cara ragazzina, il tuo vecchio nonno lo ritroverai.
Ragazzina ragazzina, il tuo carro pieno di avventure va,
Peline, cara ragazzina, tu somigli proprio tutta al tuo papà.
Na-na-na, na, na, na-na-na-naaa, na-na, na.
Na-na-na, na, na, na-na-na-naaa, na-na, na
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