UNA PER TUTTE, TUTTE PER UNA

Ai no Wakakusa Monogatari
  • Titolo Originale: Ai no Wakakusa Monogatari (愛の若草物語)
  • Produzione: Nippon Animation (World Masterpiece Theater)
  • Anno di Uscita (Giappone): 1987
  • Anno di Arrivo (Italia): 1988 (Italia 1)
  • Numero Episodi: 48
  • Regia: Fumio Kurokawa
  • Soggetto: Tratto dal romanzo "Piccole Donne" di Louisa May Alcott
  • Character Design: Yoshifumi Kondo
LA STORIA DELLE SORELLE MARCH

Siamo negli Stati Uniti durante la metà del XIX secolo. Mentre la Guerra di Secessione infuria e il signor March è al fronte, le quattro sorelle March — Meg, Jo, Beth e Amy — vivono la loro quotidianità tra mille difficoltà economiche, ma circondate dall'amore della madre, Marmee.

La serie segue la loro crescita e maturazione: dalla vanità di Meg alla determinazione letteraria di Jo, dalla timidezza e dal talento musicale della dolce Beth fino ai sogni artistici della piccola Amy. Le loro avventure si intrecciano con quelle del giovane vicino di casa, Laurie (Theodore Laurence), che diventerà parte integrante della famiglia.

Questa versione della Nippon Animation è celebre per aver approfondito la prima parte della storia, inserendo episodi originali come la distruzione della casa di famiglia durante un attacco sudista (evento non presente nel libro), rendendo il legame tra le sorelle ancora più profondo e drammatico. Un classico intramontabile che esplora i valori dell'amicizia, del sacrificio e della speranza.

CURIOSITÀ DAL MONDO DI PICCOLE DONNE
  • Design di Classe: Il character design è opera di Yoshifumi Kondo, leggendario animatore dello Studio Ghibli (regista de "I sospiri del mio cuore"), che ha conferito alle protagoniste un'espressività e una dolcezza uniche.
  • Differenze dal Romanzo: Per allungare la serie, gli sceneggiatori hanno aggiunto un prologo di circa 10 episodi che mostra la famiglia March ancora agiata prima della fuga da Gettysburg, un dettaglio che rende ancora più impattante la loro successiva povertà.
  • La versione Toei: Esiste un'altra serie animata di "Piccole Donne" prodotta dalla Toei Animation nel 1981, ma la versione Nippon del 1987 è considerata superiore per fedeltà psicologica e qualità tecnica.
  • Successo Mondiale: La serie è stata trasmessa in quasi tutto il mondo, diventando uno dei pilastri del World Masterpiece Theater, contribuendo a far conoscere l'opera della Alcott a intere generazioni di giovani spettatori giapponesi.
  • Il Sequel: Solo nel 1993 la Nippon Animation produrrà il sequel, Una classe di monelli per Jo, basato sui romanzi successivi.

DOMANDE E RISPOSTE

FAQ e Curiosità su Piccole Donne
Quale prologo inedito rispetto al romanzo è stato aggiunto nell'anime?
Se avessi letto attentamente il box Curiosità qui sopra sapresti che gli sceneggiatori aggiunsero un prologo di circa 10 episodi ambientato a Gettysburg che mostra la famiglia March ancora benestante prima della fuga dalla guerra, un elemento narrativo non presente nel libro di Luisa May Alcott!
Chi ha disegnato i personaggi dell'anime prima di diventare regista allo Studio Ghibli?
Il character design fu curato dal leggendario animatore Yoshifumi Kondō, braccio destro di Hayao Miyazaki e Isao Takahata allo Studio Ghibli, nonché celebre regista del capolavoro I sospiri del mio cuore.
Chi ha cantato e composto l'iconica sigla italiana della serie?
La celebre sigla italiana "Una per tutte, tutte per una" è cantata da Cristina D'Avena. Il testo fu scritto da Alessandra Valeri Manera, mentre la trascinante musica fu composta dal maestro Carmelo Carucci.
Esistono altre versioni animate giapponesi ispirate a Piccole Donne?
Sì, oltre a questa celebre versione del 1987 del World Masterpiece Theater (Nippon Animation), la Toei Animation produsse nel 1981 una propria serie animata in 26 episodi intitolata anch'essa Piccole Donne (Wakakusa Monogatari).
Quanti episodi conta la serie e quando debuttò in Italia?
La serie comprende 48 episodi complessivi, trasmessi in Giappone su Fuji TV nel 1987 e arrivati in Italia nel 1988 su Italia 1, diventando un grande successo di pubblico e critica.
LA SIGLA ITALIANA

La sigla italiana "Una per tutte, tutte per una" è uno dei brani più iconici di Cristina D'Avena. Il testo, scritto da Alessandra Valeri Manera su musica di Carmelo Carucci, è diventato un inno all'amicizia e alla solidarietà femminile per tutta la generazione degli anni '80 e '90.

Quattro sorelline che sono qui con me e con te Quattro amiche sempre con noi Quattro amiche, quattro stili, quattro anime gentili Di chi è in gamba, sì, come voi. Certe volte nasce qualche bisticcio Ma in un attimo è finito di già. L'allegria ritornerà, niente mai ci separerà. Tutte per una, una per tutte Vieni anche tu e saremo una in più. Una per tutte, tutte per una Chi arriverà benvenuto sarà. Tutte per una, una per tutte Vieni anche tu e saremo una in più. Una per tutte, tutte per una Chi arriverà benvenuto sarà. Quattro sorelline che sono qui con me e con te Quattro amiche sempre con noi Quattro amiche, quattro visi, quattro splendidi sorrisi Tipe in gamba, sì, come voi. Certe volte nasce qualche bisticcio Ma in un attimo è finito di già. Tutte per una, una per tutte Vieni anche tu e saremo una in più. Una per tutte, tutte per una Chi arriverà benvenuto sarà. Tutte per una, una per tutte Vieni anche tu e saremo una in più. Una per tutte, tutte per una Chi arriverà benvenuto sarà. Tutte per una, una per tutte Vieni anche tu e saremo una in più. Una per tutte, tutte per una Chi arriverà benvenuto sarà. Una per tutte!!!