IL CONTE DACULA
DATI TECNICI DI SISTEMA- Titolo Originale: Count Duckula
- Titolo Italiano: Il conte Dacula
- Anno di Produzione: 1988 – 1993
- Stagioni: 4
- Numero Episodi: 65 (61 trasmessi in Italia)
- Ideatori: Brian Cosgrove, Mark Hall
- Studio di Produzione: Cosgrove Hall Films, Thames Television
- Doppiaggio Italiano: Studio P.V. Milano
- Voce del Conte Dacula: Pietro Ubaldi
- Voce di Igor: Sante Calogero
- Voce della Tata (Nanny): Antonello Governale
- Voce del Dott. Von Crappoten (Von Goosewing): Antonio Paiola
- Alimentazione: Vegetariana (Broccoli, Carote, Succo di Pomodoro)
- Residenza: Castello Dacula, Transilvania (in grado di teletrasportarsi)
- Punto Debole: Fobia del sangue, fifa blu e incredibile codardia
- Brano Musicale: Cristina D'Avena (Testo: A. Valeri Manera / Musica: V. Draghi)
- Genere: Commedia horror, Umorismo nero britannico
- Prima TV Italia: Italia 1 - Bim Bum Bam (Autunno 1989)
TRAMA & PERSONAGGI
Nel cuore della TransilvaniaLe esilaranti vicende di Il conte Dacula ruotano attorno all'ultima, bizzarra incarnazione di una dinastia di temibili anatre vampire transilvane. Per secoli, i Conti Dacula hanno terrorizzato la regione grazie ai rituali di risurrezione celebrati dai loro fedeli maggiordomi. Tuttavia, durante l'ultimo rito eseguito dal sinistro Igor, qualcosa va storto: la Tata inserisce per errore una bottiglia di ketchup al pomodoro al posto del sangue di pipistrello. Il risultato è sconvolgente: il nuovo Conte Dacula risorge come un papero verde completamente vegetariano, pacifista, terrorizzato dal sangue e fermamente intenzionato a fuggire dal suo tetro destino gotico.
Il cartone si discosta dai toni horror classici per abbracciare lo humor nero e il nonsense tipico della scuola britannica, creando dinamiche comiche eccezionali che ricordano le parodie gotiche viste in Carletto il principe dei mostri e le atmosfere surreali di Beetlejuice. Gran parte dello spettacolo è dovuto al fatto che il castello Dacula può teletrasportarsi in qualunque parte del mondo, portando i protagonisti in avventure strampalate dall'Egitto a Hollywood, per poi tornare indietro allo scadere del tempo.
I Protagonisti del Castello
Il Conte Dacula: Un giovane papero verde dall'animo ingenuo ed entusiasta. Odia l'oscurità della sua dimora, adora i broccoli e le carote e sogna costantemente di viaggiare, fare amicizia con gli umani e sfondare nel mondo dello spettacolo. Nonostante sia un vampiro immortale, ha una vera e propria "fifa blu" per qualsiasi minaccia.
Igor: Il maggiordomo secolare della dinastia, una figura gobba e spettrale che incarna la quintessenza del servitore gotico (simile ai lugubri domestici de La Famiglia Addams). Igor è profondamente depresso dal pacifismo del suo padrone e ordisce continuamente piani per farlo tornare a bere sangue e a terrorizzare i villaggi.
La Tata (Nanny): Una gallina gigantesca, incredibilmente affettuosa ma goffa al limite del catastrofico. Considera Dacula come un neonato da viziare e indossa sempre una benda al braccio destro, all'interno della quale può nascondere oggetti di qualsiasi dimensione. Spesso demolisce muri o porte per la sua totale incapacità di comprendere le barriere fisiche.
Dottor Von Crappoten (Von Goosewing): Una folle oca scienziata che si autoproclama cacciatore di vampiri. È ossessionato dall'idea di distruggere Dacula con assurdi marchingegni a vapore, ignorando del tutto il fatto che il papero sia assolutamente innocuo e vegetariano. La sua cecità e la sua sfortuna lo portano a fallire miseramente in ogni episodio.
CURIOSITÀ
I segreti del Castello gotico1. Nato da Danger Mouse
Non tutti sanno che il Conte Dacula non è nato con una propria serie indipendente, ma come antagonista ricorrente nella celebre serie animata britannica Danger Mouse. In quel contesto, tuttavia, Dacula era un vampiro malvagio ed egoista, ossessionato unicamente dal diventare una star televisiva. Brian Cosgrove, co-fondatore dello studio, decise di creare uno spin-off interamente dedicato a lui dopo che Geraldine Laybourne, direttrice di Nickelodeon, notò un disegno del personaggio nel suo ufficio e ne rimase folgorata, chiedendo di scriverci una serie da co-produrre.
2. Pietro Ubaldi vs David Jason: Un Doppiaggio Leggendario
Nella versione originale britannica, il papero vampiro è doppiato dal celeberrimo attore Sir David Jason (già voce di Danger Mouse). Jason scelse curiosamente di recitare con un marcato accento americano per rendere il cartone più appetibile sul mercato statunitense. In Italia, la caratterizzazione vocale venne affidata al geniale Pietro Ubaldi, che diede a Dacula una voce isterica, stridula e spassosissima, arricchita da continui starnazzamenti improvvisati, considerata da molti fan italiani persino superiore ed emotivamente più ricca rispetto all'originale inglese.
3. Il Castello Viaggiante e la Regola del Tempo
Il mitico Castello Dacula, in grado di teletrasportarsi in qualunque angolo della Terra e del tempo, è un geniale espediente narrativo. La bara magica posizionata al centro del salone funge da cabina di comando, ma il teletrasporto ha una regola ferrea: scoccata l'ora stabilita, l'intero castello ritorna istantaneamente in Transilvania. Se uno dei protagonisti si trova all'esterno della struttura in quel preciso secondo, viene abbandonato sul posto, dando vita a esilaranti inseguimenti e corse contro il tempo per non rimanere bloccati in epoche o luoghi sperduti.
4. Un Vampiro Senza Zanne
Per sottolineare visivamente l'assoluta inoffensività del protagonista e la sua totale conversione alla dieta vegetariana (il suo cibo preferito in assoluto sono i panini farciti con quintali di broccoli), gli animatori della Cosgrove Hall scelsero un dettaglio anatomico ben preciso: il Conte Dacula non possiede zanne. A differenza di tutti i suoi antenati e dei classici vampiri dell'animazione, il suo becco è perfettamente liscio e privo di qualsiasi elemento minaccioso, rendendo la sua fobia per il sangue ancora più evidente.
DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)
Quiz & Curiosità sul Conte DaculaQuanti episodi ha la serie animata Il conte Dacula?
Perché il Conte Dacula è vegetariano invece che un vampiro succhiasangue?
Chi canta la sigla italiana de Il conte Dacula?
Da quale famosa serie animata è nato lo spin-off di Dacula?
Come si chiama il cacciatore di vampiri nemico di Dacula?
SIGLA
Un Cult di Simpatia e Spettacolo
La sigla italiana di Il conte Dacula, trasmessa a partire dal 1989 su Italia 1, è un vero e proprio capolavoro pop-horror cantato dalla strepitosa Cristina D'Avena, con l'inconfondibile partecipazione dei Piccoli Cantori di Milano. A rendere il brano davvero iconico sono i divertenti inserti recitati da Pietro Ubaldi, che presta la voce a Dacula improvvisando strilli ed esilaranti commenti da papero codardo.
La musica è stata composta da Vincenzo Draghi, autore di un arrangiamento energico e dinamico in cui sonorità elettroniche anni '80 si fondono con atmosfere spettrali da film dell'orrore. Il testo, scritto da Alessandra Valeri Manera, descrive perfettamente l'eccentricità del castello e del suo pluricentenario proprietario vegetariano, che preferisce una buona carota al sangue umano.
Testo della Sigla
Che urla che rumore ma che cosa sarà
oh mamma che paura
(paura pura)
Io voglio andare fuori non restare più qua
fra queste quattro mura
(che mura che mura)
Questo castello è molto strano
orrido e scomodo, lo sai
è proprio antidiluviano
meglio non abitarci mai, mai, mai
Vedessi il proprietario poi che strano tipo è
si nutre di verdura
(verdura verdura)
E’ pluricentenario ma si sente un bebé
per il mondo va e poi ritorna qua
è Dacula
Conte Dacula sei tosto
da sempre in Pensilvania te ne stai
Conte Dacula sei giusto
ma che paura fai
Conte Dacula sei tosto
però ti cacci sempre in mezzo ai guai
Conte Dacula sei tosto
Conte Dacula sei giusto
ma alla fine proprio tu hai una fifa blu
C’è sempre un temporale che da qui non se ne va
è proprio una sciagura
(sciagura sciagura)
Se sali poi le scale tutto scricchiola qua e là
il posto fa paura
(paura paura)
Questo castello è molto strano
orrido e scomodo, lo sai
è proprio antidiluviano
meglio non abitarci mai, mai, mai
Vedessi il proprietario poi che strano tipo è
si nutre di verdura
(verdura verdura)
E’ pluricentenario ma si sente un bebé
per il mondo va e poi ritorna qua
è Dacula
Conte Dacula sei tosto
da sempre in Pensilvania te ne stai
Conte Dacula sei giusto
ma che paura fai
Conte Dacula sei tosto
però ti cacci sempre in mezzo ai guai
Conte Dacula sei giusto
ma che paura fai
Conte Dacula sei tosto
da sempre in Pensilvania te ne stai
Conte Dacula sei tosto
Conte Dacula sei giusto
ma alla fine proprio tu hai una fifa blu
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