IL SIGNOR ROSSI
- Creatore e Regia: Bruno Bozzetto
- Esordio: 1960 (Cortometraggio "Un Oscar per il Signor Rossi")
- Lungometraggi: Il Signor Rossi cerca la felicità (1976), I sogni del Signor Rossi (1977), Le vacanze del Signor Rossi (1978)
- Produzione: Studio Bozzetto
- Voce Originale: Carlo Romano (1976), Giuseppe Rinaldi (dal 1977)
- Genere: Satirico, Commedia, Animazione d'Autore
- Spalla Inseparabile: Gastone (il cane parlante)
- Musiche: Franco Godi
- Simbolo: L'uomo comune vessato dalla routine
TRAMA E PERSONAGGI
Il Signor Rossi è l'antieroe per eccellenza dell'animazione italiana. Creato dal genio di Bruno Bozzetto nel 1960, Rossi rappresenta l'italiano medio del boom economico: un omino con i baffi, un cappello e un vestito rosso che lavora come operaio (o impiegato) e vive una vita monotona, costantemente vessato da un capo prepotente e dalle assurdità del mondo moderno.
Sebbene sia nato come protagonista di cortometraggi satirici, il Signor Rossi ha raggiunto il grande successo con tre lungometraggi prodotti tra il 1976 e il 1978:
- Il Signor Rossi cerca la felicità: Accompagnato dal fedele e sarcastico cane Gastone, Rossi riceve un fischietto magico da una fata imbranata e viaggia nel tempo (dalla preistoria al Far West) alla ricerca della gioia, scoprendo che la felicità non è in un'epoca lontana ma nelle piccole cose del presente.
- I sogni del Signor Rossi: Rossi si rifugia nella fantasia per sfuggire alla grigia realtà, immaginando di essere Tarzan, Sherlock Holmes o un astronauta, per poi risvegliarsi puntualmente nel suo piccolo appartamento.
- Le vacanze del Signor Rossi: Una satira feroce sul turismo di massa, dove il nostro eroe cerca relax in montagna e al mare, trovando solo inquinamento, folla e stress.
Vero coprotagonista della serie è Gastone, il cane del Signor Rossi. A differenza del suo padrone, Gastone è dotato di un cinismo pungente e di una saggezza disincantata. È lui che spesso riporta Rossi alla realtà, commentando con ironia le sue disavventure. Il loro rapporto ricorda quello tra un sognatore ingenuo e un osservatore critico, rendendo la serie godibile sia dai bambini che dagli adulti.
Lo stile grafico di Bozzetto, essenziale ma incredibilmente espressivo, ha reso il Signor Rossi un'icona paragonabile a La Linea di Osvaldo Cavandoli, segnando un'epoca d'oro per l'animazione "made in Italy" esportata in tutto il mondo.
CURIOSITÀ
Il Signor Rossi non è nato per la TV, ma come reazione di stizza di Bruno Bozzetto. Nel 1960, dopo che un suo lavoro era stato ignorato a un festival, Bozzetto creò il corto "Un Oscar per il Signor Rossi", dove il personaggio cercava disperatamente di vincere una statuetta. Fu l'inizio di una leggenda lunga oltre sessant'anni.
La scelta del cognome Rossi fu voluta per sottolineare che il protagonista potesse essere chiunque. In quegli anni, il Signor Rossi divenne il simbolo del cittadino onesto ma schiacciato dagli ingranaggi della società, una sorta di versione animata del ragioniere Ugo Fantozzi di Paolo Villaggio.
- Idolo in Germania: Incredibilmente, il Signor Rossi ha avuto un successo immenso in Germania (noto come Herr Rossi). La sigla tedesca è ancora oggi un cult assoluto nelle radio teutoniche.
- Voci Leggendarie: La voce storica di Rossi nel primo film era di Carlo Romano, doppiatore di mostri sacri come Jerry Lewis e Fernandel (Don Camillo). Dopo la sua morte, Rossi fu doppiato da Giuseppe Rinaldi.
- La Fata Sicura: Nella trilogia cinematografica compare la Fata Sicura, un personaggio stralunato che invece di risolvere i problemi di Rossi, spesso li complica con magie maldestre.
- Franco Godi: Il compositore delle musiche, Franco Godi, è lo stesso autore di moltissimi jingle pubblicitari storici di Carosello.
Rivedere oggi Le vacanze del Signor Rossi è impressionante: i temi dell'inquinamento acustico, della distruzione delle coste e del turismo selvaggio erano già stati profetizzati da Bozzetto con decenni di anticipo, rendendo il personaggio un precursore dei temi ecologisti moderni.
DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)
Quale grandissimo maestro dell'animazione italiana ha creato il Signor Rossi?
Come si chiama il cane parlante e sarcastico compagno d'avventure di Rossi?
Quale celebre compositore italiano ha firmato le musiche e i jingle della serie?
In quale Paese europeo il personaggio ha riscosso un successo colossale come «Herr Rossi»?
Quali sono i tre storici lungometraggi cinematografici che compongono la trilogia?
SIGLA
La sigla originale de Il Signor Rossi è un brano puramente strumentale, privo di testi, che punta tutto sul ritmo incalzante e sulle sonorità jazz/pop tipiche degli anni '60 e '70.
Composta dal maestro Franco Godi (noto per aver musicato moltissimi classici di Carosello), la melodia è diventata inconfondibile grazie al suo incedere saltellante che segue perfettamente la camminata "a scatti" del personaggio creato da Bruno Bozzetto.
Sebbene in seguito siano state realizzate versioni cantate per i lungometraggi (come la celebre "Viva la felicità"), l'essenza del Signor Rossi rimane legata a questo commento musicale senza parole, che ne sottolinea l'universalità e la natura di "omino comune" in grado di parlare a tutti attraverso il semplice linguaggio delle immagini e del ritmo.
Musica e Arrangiamento: Franco Godi
Produzione: Studio Bozzetto
CORRELATI
L'altro grande capolavoro dell'animazione minimalista italiana firmata Cavandoli.
La famiglia mutaforma nata negli anni '70 che ha incantato generazioni di bambini.
Il pulcino piccolo e nero, un'altra icona intramontabile del Carosello e della TV.
Le folli corse di Hanna-Barbera con Dick Dastardly e il mitico Muttley.