PETER PAN

SCHEDA TECNICA: DATI DELLA SERIE
  • Titolo Originale: ピーターパンの冒険 (Peter Pan no Bōken)
  • Genere: Avventura, Fantasy (World Masterpiece Theater)
  • Autore del Soggetto: J. M. Barrie
  • Regia: Takashi Nakamura, Yoshio Kuroda
  • Character Design: Takashi Nakamura
  • Anno di Produzione: 1989
  • Studio: Nippon Animation
  • Numero Episodi: 41
  • Prima TV Italia: 1991 (Italia 1)
  • Ambientazione: L'Isola che non c'è (Neverland)

IL VOLO VERSO L'ISOLA CHE NON C'È

L'anime "Le Avventure di Peter Pan" (ピーターパンの冒険, Peter Pan no Bōken) è un libero adattamento del celebre romanzo di J.M. Barrie, realizzato magistralmente dalla Nippon Animation all'interno del rinomato progetto World Masterpiece Theater. La serie riprende gli elementi classici della fiaba arricchendoli con sottotrame avvincenti e nuovi personaggi, creando un universo narrativo più vasto e profondo.

La storia ha inizio a Londra, quando la giovane Wendy Darling e i suoi fratellini, Gianni e Michele (John e Michael nella versione originale), ricevono una visita inaspettata nel cuore della notte. Il mitico Peter Pan, il bambino che non vuole crescere, è tornato per recuperare la sua ombra dispettosa. Grazie alla Polvere di Fata della gelosa Campanellino (Tinkerbell), i fratelli spiccano il volo fuori dalla finestra della loro cameretta, diretti verso un mondo dove il tempo sembra essersi fermato: l'Isola che non c'è (Neverland).

PIRATI, INDIANI E LA MINACCIA OSCURA

Giunti sull'isola, Wendy assume il ruolo di "mamma" per i Bambini Sperduti (Tootles, Nibs, Slightly, Curly, e i gemelli), prendendosi cura di loro in una casa sotterranea nascosta. Le loro giornate trascorrono tra giochi avventurosi, incontri con le bellissime e vanitose Sirene della laguna, e scaramucce con i fieri indiani della tribù Piccaninny, guidati dalla coraggiosa principessa Giglio Tigrato (Tiger Lily).

Tuttavia, l'Isola che non c'è non è priva di pericoli. Il perfido Capitano Uncino (Captain Hook), al comando della nave pirata Jolly Roger e affiancato dal fedele ma maldestro Spugna (Smee), è ossessionato dal desiderio di vendicarsi di Peter Pan, colpevole di avergli tagliato la mano sinistra e di averla data in pasto a un coccodrillo che ora lo perseguita implacabile col ticchettio della sveglia che ha ingoiato.

Mentre la prima parte della serie ricalca le avventure classiche, la seconda introduce una trama originale ed emozionante: l'Isola che non c'è viene minacciata dalla malvagia regina Sinistra, padrona dell'oscurità, e da sua nipote, la misteriosa principessa Luna. Con l'aiuto del potente Specchio Nero, Sinistra intende assorbire tutta la luce e la gioia del mondo. Peter Pan, Wendy e i loro amici, superando vecchie rivalità persino con Uncino, dovranno unire le forze per impedire che la loro magica isola venga inghiottita per sempre dalle tenebre.

L'ANGOLO DEL DEEP NERD: CURIOSITÀ

  • Da "Akira" all'Isola che non c'è: Il character design e la supervisione dell'animazione di "Le Avventure di Peter Pan" portano la firma di Takashi Nakamura. Se il suo tratto vi sembra familiare e particolarmente dinamico, è perché Nakamura è stato uno dei principali direttori dell'animazione del capolavoro cinematografico Akira di Katsuhiro Otomo, uscito solo l'anno precedente (1988). Questo spiega la fluidità e l'espressività, talvolta atipica, dei personaggi.
  • L'eccezione del World Masterpiece Theater: Il rinomato contenitore "World Masterpiece Theater" della Nippon Animation era famoso per adattare romanzi di formazione molto drammatici o realistici, come Heidi, Marco o Anna dai Capelli Rossi. L'inserimento di Peter Pan nel 1989 rappresentò una rara escursione nel genere fantasy puro, un distacco netto dai temi malinconici o "slice-of-life" che caratterizzavano quasi tutte le altre produzioni della serie.
  • Una trama inedita e oscura: Chi conosce solo il romanzo di Barrie o i film classici rimarrà sorpreso dalla seconda metà dell'anime. Per raggiungere i 41 episodi richiesti dal palinsesto televisivo, gli sceneggiatori inventarono l'intero arco narrativo della Regina dell'Oscurità, Sinistra, e di sua nipote, la Principessa Luna. Questa saga, del tutto assente nel libro originale, trasforma la serie da una semplice collezione di scaramucce con i pirati a un epico scontro per salvare l'intera Isola che non c'è, costringendo persino Uncino a collaborare temporaneamente con Peter.
  • L'Uncino "Multiuso" e il Coccodrillo: Mentre nei racconti originali il Capitano Uncino è una figura profondamente sinistra e vendicativa, nell'anime assume spesso contorni tragicomici, tipici dei "cattivi" dell'animazione giapponese (alla stregua del Trio Drombo di Yattaman). Il suo uncino viene a volte utilizzato quasi come un "coltellino svizzero", e le sue fughe disperate dalle fauci del coccodrillo "Tic-Tac" sono tra i momenti più esilaranti dello show.
  • Il Finale Divergente: A differenza del romanzo in cui Wendy torna a casa e cresce, dimenticandosi quasi del tutto di Peter finché lui non torna per la figlia di lei, l'anime si conclude con un addio molto più toccante e consapevole, lasciando un ricordo vivido nei cuori dei protagonisti, rafforzando l'aspetto emotivo del passaggio dall'infanzia all'età adulta.

DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)

Quiz & Curiosità su Le Avventure di Peter Pan
Quanti episodi compongono la serie animata di Peter Pan?
La serie anime "Le Avventure di Peter Pan" (Peter Pan no Bōken), prodotta nel 1989 dalla Nippon Animation e trasmessa in Italia nel 1991, è composta da 41 episodi complessivi.
Quale leggendario film d'animazione cyberpunk condivide il character designer con questa serie?
Se avessi letto attentamente il box Curiosità qui sopra sapresti che il character design e la direzione dell'animazione sono stati curati da Takashi Nakamura, animatore chiave del capolavoro cinematografico "Akira" di Katsuhiro Otomo!
Quali sono le voci italiane che doppiano Peter Pan e Wendy?
Nella storica versione italiana trasmessa su Italia 1, Peter Pan è doppiato dall'attrice Paola Tovaglia (la celebre conduttrice di Ciao Ciao), mentre la dolce Wendy Darling è doppiata da Lara Parmiani.
Chi canta e ha composto l'amatissima sigla italiana dell'anime?
La celeberrima e ritmata sigla italiana "Peter Pan" ("Peter Pan è proprio sorprendente...") è cantata da Cristina D'Avena, con testo di Alessandra Valeri Manera e musica composta da Carmelo "Ninni" Carucci.
Quale grande novità narrativa fu inventata per la seconda metà della serie televisiva?
Per ampliare la durata della serie rispetto al breve romanzo originale, gli sceneggiatori giapponesi inventarono l'intera saga fantasy della malvagia Regina dell'Oscurità Sinistra e di sua nipote Luna, con lo scontro per il controllo dello Specchio Nero.

SIGLA ITALIANA

Peter Pan (1991)
  • Interprete: Cristina D'Avena
  • Autori: Alessandra Valeri Manera (Testo), Carmelo "Ninni" Carucci (Musica)

Peter Pan è proprio sorprendente,
vola quando vuole qua e là.
Ogni tanto è un po' irriverente,
ma così divertente.
Peter Pan è sempre un bambino,
non invecchia neanche un pochino,
con lui ti diverti, sogni ad occhi aperti
sull'isola che non c'è.

Oh, oh, oh, oh, oh, Peter Pan!
Oh, oh, oh, oh, oh, Peter Pan!

Nell'avventura tu vivi ogni dì,
non hai paura, ti piace così.
Combatti da vicino il Capitano Uncino,
oh, Peter Pan!

Peter, Peter Pan, volando sempre arriverai.
Peter, Peter Pan, chissà cos'altro poi farai.
Peter, Peter Pan, ci piaci un sacco e tu lo sai.
Peter, Peter Pan, oh, Peter Pan!

Peter Pan è proprio strepitoso,
vola quando vuole qua e là.
Ogni tanto è un po' dispettoso,
ma così spiritoso.
Peter Pan è sempre più furbo,
è davvero un piccolo turbo,
con lui ti diverti, sogni ad occhi aperti
sull'isola che non c'è.

Oh, oh, oh, oh, oh, Peter Pan!
Oh, oh, oh, oh, oh, Peter Pan!

Nell'avventura tu vivi ogni dì,
non hai paura, ti piace così.
Combatti da vicino il Capitano Uncino,
oh, Peter Pan!

Peter, Peter Pan, volando sempre arriverai.
Peter, Peter Pan, chissà cos'altro poi farai.
Peter, Peter Pan, ci piaci un sacco e tu lo sai.
Peter, Peter Pan, oh, Peter Pan!

Peter, Peter Pan, volando sempre arriverai.
Peter, Peter Pan, chissà cos'altro poi farai.
Peter, Peter Pan, ci piaci un sacco e tu lo sai.
Peter, Peter Pan, oh, Peter Pan!