BUN BUN

Il cagnolino alla ricerca della mamma
  • Titolo Originale: Hoero! Bun Bun
  • Regia: Yasuo Hasegawa
  • Soggetto Originale: Yoshikazu Yasuhiko
  • Studio d'Animazione: Wako Productions
  • Anno Produzione: 1980
  • Prima TV Italiana: 1985
  • Episodi: 39
  • Genere: Drammatico / Avventura

LA TRAMA

Il viaggio del cucciolo bianco

Trasmesso originariamente in Giappone nel 1980, Bun Bun (noto in patria come Hoero! Bun Bun) è un anime che tocca le corde del cuore attraverso una storia profonda di ricerca, sopravvivenza e amore filiale. Il protagonista è un dolcissimo cucciolo di cane dal pelo candido che viene separato in tenerissima età dalla sua amata madre, Fiamma. Questo evento traumatico lo spinge a intraprendere un viaggio straordinario, irto di pericoli, per poterla riabbracciare.

La dura vita del randagio Lontano dal tepore materno, Bun Bun deve fare i conti con la cruda realtà della vita di strada. Si scontra con bande di cani feroci, la fame, il freddo e la cattiveria di alcuni esseri umani. Tuttavia, la sua determinazione e la sua innocenza gli permettono di superare ogni ostacolo. In questa odissea non è solo: trova due alleati improbabili ma fondamentali. Uno è un cane adulto dall'aria burbera ma dal cuore d'oro, che gli fa da mentore; l'altro è un vecchio cane saggio che conosce i segreti della sopravvivenza urbana e lo protegge nei momenti più disperati.

Insieme, questo insolito trio affronta sfide quotidiane che spaziano dall'evitare accalappiacani implacabili al superare insidie naturali e urbane, formando un legame fortissimo simile a quello di una vera famiglia. La serie non si limita a raccontare una semplice avventura, ma esplora temi come la lealtà, il sacrificio per il bene degli amici e la resilienza di fronte alle avversità.

Un crescendo emotivo Nonostante l'aspetto tenero del protagonista, Bun Bun è caratterizzato da atmosfere a tratti malinconiche e drammatiche tipiche delle produzioni animate dell'epoca. Il contrasto tra l'innocenza del cucciolo e le difficoltà del mondo adulto rende il suo viaggio verso il ricongiungimento con mamma Fiamma una delle narrazioni più commoventi trasmesse in Italia negli anni '80.

Ancora oggi, il coraggio di questo piccolo eroe a quattro zampe rimane impresso nella memoria di chi, da bambino, ha trepidato e fatto il tifo per lui, sperando che dopo tanto vagare potesse finalmente ritrovare l'abbraccio sicuro della sua dolce mamma.

CURIOSITÀ

Dettagli Nascosti
Il Tocco di Yoshikazu Yasuhiko Incredibile ma vero: il manga originale da cui è tratto l'anime ("Hoero! Bun Bun") è stato creato dal maestro Yoshikazu Yasuhiko. Se questo nome vi dice qualcosa, è perché si tratta del leggendario character designer di Mobile Suit Gundam! Passare dai drammi spaziali e mecha giganti alle commoventi avventure di un cucciolo randagio dimostra la straordinaria versatilità di questo autore.
L'Esordio Musicale di Cristina d'Avena La dolcissima sigla italiana di Bun Bun è una delle primissime interpretazioni assolute di Cristina d'Avena per la Five Record, incisa nel 1984. Il brano, con i suoi cori memorabili ("Bun Bun Bun..."), contribuì a consacrare la voce della giovanissima Cristina come colonna sonora portante dei pomeriggi dei bambini italiani.
Una Produzione Wako Productions L'animazione venne affidata allo studio Wako Productions, una casa di animazione giapponese meno conosciuta rispetto ai giganti come Toei o Tatsunoko, ma specializzata in serie dallo spiccato tono emotivo e drammatico. Il loro stile peculiare si nota particolarmente nell'espressività degli occhi dei cani, capaci di trasmettere pura disperazione e grande gioia.
Un Successo Internazionale Sebbene in Italia sia ricordato come un classico "minore" rispetto ad altri giganti dell'epoca, Bun Bun ha goduto di un grandissimo successo in Medio Oriente e nei paesi arabi, dove venne doppiato e trasmesso ripetutamente, diventando un vero e proprio fenomeno generazionale molto più che in Europa.
L'Adattamento Cinematografico Oltre alla serie televisiva di 39 episodi del 1980, l'anno successivo (1981) venne prodotto anche un film d'animazione per il cinema, sempre diretto da Yasuo Hasegawa. Il lungometraggio riassumeva le avventure del cagnolino condensando le emozioni della serie in un'ora di pellicola intensa e toccante.

DOMANDE E RISPOSTE

Mettiti alla prova
Qual è la trama principale del cartone animato Bun Bun?
Racconta il lungo e commovente viaggio di sopravvivenza di un dolcissimo cucciolo di cane dal pelo candido, alla ricerca disperata della sua amata mamma Fiamma da cui è stato separato.
Chi è l'incredibile creatore del manga originale?
Incredibile ma vero, l'autore è il maestro Yoshikazu Yasuhiko, noto in tutto il mondo per essere il leggendario character designer dei robottoni di Mobile Suit Gundam!
Da chi è cantata la memorabile sigla italiana?
È cantata da una giovanissima Cristina d'Avena nel 1984. È stato uno dei primissimi brani che ha consacrato la sua voce all'interno della collana di dischi Five Record!
Provate a non cantare il coro "Bun Bun Bun..." per il resto della giornata! Impossibile.
Quale triste verità nasconde la serie?
Nonostante l'aspetto tenero, le atmosfere sono molto drammatiche e malinconiche, mostrando in modo crudo e realistico le difficoltà e i pericoli della vita di strada per un cucciolo randagio.
È vero che esiste anche un film su Bun Bun?
Sì! Nel 1981 è stato prodotto un film d'animazione per il cinema in Giappone che riassume le vicende della serie, condensando la ricerca della mamma in un toccante lungometraggio.

SIGLA ITALIANA

Cristina d'Avena - Bun Bun (1984)
  • Interprete: Cristina d'Avena
  • Autori: Alinvest, Vlaber (Vladimiro Albera), A.Martelli
  • Edizione: Five Record (Durata: 2'21")

Bun Bun Bun, Bun Bun Bun,
Bun Bun Bun, Bun Bun Bun.

Bun Bun il cagnolino,
simpatico e carino
dal pelo bianco bianco,
è un cucciolo mai stanco
che con due amici veri
scontrosi ma sinceri
inizia un'avventura,
però senza paura,
per ritrovar la mamma
dolce mamma Fiamma.

Caro Bun Bun cucciolo scherzoso,
all'avventura sicuro tu vai
di tanto affetto tu sei bisognoso
e la tua mamma tu ritroverai.

Bun Bun Bun, Bun Bun Bun,
Bun Bun Bun, Bun Bun Bun.

Bun Bun all'avventura
ahimè ha vita dura
fa tanti sacrifici
con i suoi due amici
ma quando vien la notte
e il buio il mondo inghiotte
lui dorme e scorda i guai
felice più che mai
perché sogna la mamma,
dolce mamma Fiamma.

Caro Bun Bun, cucciolo scherzoso,
all'avventura sicuro tu vai
di tanto affetto tu sei bisognoso
e la tua mamma tu ritroverai.

Caro Bun Bun
già ti sei destato
e l'avventura è finita per te,
e la tua mamma ora hai ritrovato
e c'è un futuro felice per te.

Per te Bun Bun Bun, Bun Bun Bun.
Per te Bun Bun Bun, Bun Bun Bun.

Per te Bun Bun Bun, Bun Bun Bun.
Per te Bun Bun Bun, Bun Bun Bun.