GLI GNOMI DELLE MONTAGNE
ARCHIVIO STORICO: DATI TECNICI
- Titolo Originale: 冒険コロボックル (Boken Korobokkuru)
- Anno di Produzione: 1973 (Giappone) / 1983 (Italia)
- Studio di Produzione: Tatsunoko Production / Eiko
- Regia: Masami Shoda
- Soggetto Originale: Satoru Sato
- Numero Episodi: 26
- Musiche: Bob Sakuma
- Prima Messa in Onda (Italia): Telemontecarlo
- Genere: Fantasy / Avventura / Kodomo
SIGLA ITALIANA
- Interpreti: Le Mele Verdi (dirette da Mitzi Amoroso)
- Autori: Mitzi Amoroso (testo), Corrado Castellari (musica)
Una micro identità (ma va!)
Non vive tra i robot (ohibò! ohibò!)
Per questo piace a me, a me, a me, a me...
Ye! Ye! Ye!
Gli gnomi delle montagne (alti!)
Alti tre soldi e due spanne (le gambe!)
E quando piove, ogni goccia
Per loro sembra una doccia
Ed un sassetto una roccia
Ye! Ye! Ye!
Con un fantastico treno
Di aghi di pino e di biancospino
E come destinazione
Una graziosa stazione
Il mondo delle persone
Ye! Ye! Ye! Ye! Ye!
E poi cercano in città (città? città!)
Un bambino che ci sta (ci sta? ci sta!)
A dare alla realtà un tocco di bontà!
Bontà! Bontà! Ye! Ye! Ye!
TRAMA E PERSONAGGI
Gli gnomi delle montagne (titolo originale Boken Korobokkuru) ci trasporta nel meraviglioso mondo dei piccoli abitanti della natura nascosti sotto gli aghi di pino. La serie narra le avventure di Strapper (Satoshi), un ragazzino timido e introverso che vive in una grande città moderna.
Sentendosi spesso solo e incomprese dai suoi coetanei, la vita di Strapper cambia radicalmente quando scopre l'esistenza di tre piccoli gnomi scesi dalle montagne: Tobor, il coraggioso leader del gruppo; Airin, la dolce e premurosa ragazza gnomo; e Sorriso, il saggio del trio sempre pronto con un consiglio. Questi piccoli esseri appartengono alla leggendaria stirpe dei Korobokkuru, creature ispirate al folklore Ainu dell'isola di Hokkaido.
Insieme, il bambino e i suoi minuscoli amici affrontano piccole e grandi sfide quotidiane, trasformando oggetti comuni (come aghi di pino o sassi) in strumenti magici e avveniristici per le loro dimensioni. David Gnomo e Memole avrebbero attinto a piene mani da queste atmosfere anni dopo.
CURIOSITÀ DEEP NERD
- ORIGINI FOLKLORISTICHE: I Korobokkuru (i gnomi della serie) non sono invenzioni moderne ma figure centrali della mitologia Ainu (la popolazione indigena del nord del Giappone). Il nome significa letteralmente "persone sotto le foglie di Farfaccio" (foglie giganti tipiche di Hokkaido).
- UN TOCCO DI TATSUNOKO: Anche se l'atmosfera è bucolica e sognante, la serie è prodotta dalla mitica Tatsunoko Production, la stessa casa di produzioni di serie diametralmente opposte come Yattaman, Gatchaman e Kyashan.
- IL SUCCESSO DI SATORU SATO: La serie è ispirata alla saga letteraria "Daremoshiranai chiisana kuni" (Il piccolo paese che nessuno conosce) dello scrittore Satoru Sato, considerato in Giappone il "padre" della letteratura fantasy moderna per ragazzi.
- CENSURA O SCELTA? In Italia la serie arrivò con dieci anni di ritardo rispetto alla produzione giapponese (1973 vs 1983). Questo ritardo fece sì che lo stile grafico apparisse quasi "vintage" rispetto alle serie coeve come Nils Holgersson (1980).
- LE MELE VERDI: La sigla italiana è uno dei brani più dolci e armoniosi del coro Le Mele Verdi di Mitzi Amoroso. La melodia, composta da Corrado Castellari, riflette perfettamente la fragilità e il fascino della natura in miniatura.
DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)
Qual è la vera origine mitologica degli gnomi protagonisti della serie?
Quanti episodi compongono la serie animata Gli gnomi delle montagne?
Chi sono i tre gnomi amici del giovane protagonista Strapper?
A quale celebre opera letteraria giapponese è ispirato l'anime?
Chi ha composto e cantato la dolcissima sigla italiana?
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