BELFY E LILLIBIT

ARCHIVIO FOLLETTI: DATI TECNICI
  • Titolo Originale: Mori no yōki na kobito-tachi: Berufī to Riribitto (森の陽気な小人たち ベルフィーとリルビット)
  • Autore: Shigeru Yanagawa, Tomoko Konparu
  • Regia: Masayuki Hayashi
  • Studio di Produzione: Tatsunoko Production
  • Musiche: Takeo Watanabe
  • Anno di Uscita: 1980 (Giappone) / 1982 (Italia)
  • Numero Episodi: 26 (Completa)
  • Genere: Fantasy, Avventura, Kodomo
  • Target: Ragazzi e Bambini
  • Curiosità Tecnica: Lo studio Tatsunoko si distaccò dai soliti temi fantascientifici per esplorare il filone naturalistico.

LA TRAMA

AVVENTURE NEL MICRO-MONDO

Immerso nel cuore di una foresta incontaminata, sorge un piccolo villaggio abitato dai Lillibit, una comunità di minuscole creature simili a folletti che vivono in perfetta armonia con la natura. I protagonisti di questa deliziosa serie sono Belfy, una ragazzina coraggiosa e altruista che vive con lo zio medico Doklin, e Lillibit, un ragazzo vivace, figlio dell'artigiano Rock, che ama suonare il flauto.

Un Lungo Viaggio tra i Rami

Le giornate dei due amici sono un susseguirsi di scoperte ed esplorazioni. Attraverso i loro occhi, il mondo naturale diventa un'arena di avventure epiche: un ruscello è un fiume in piena, una foglia è un rifugio e un falco è un temibile predatore. Belfy possiede il dono speciale di poter comunicare con gli animali, il che permette al duo di stringere alleanze con le creature del bosco per superare le difficoltà.

I Protagonisti del Villaggio

  • Belfy: Indimenticabile nel suo abitino rosso con cappuccio, incarna lo spirito di cura e protezione della natura.
  • Lillibit: Spirito d'avventura e musica, è sempre pronto a proteggere la sua comunità.
  • Napoleone: L'eterno rivale/amico, un po' presuntuoso ma dal cuore d'oro.
  • Teenybit: La sorellina di Lillibit, attraverso la quale vengono esplorati temi di inclusione e amicizia.

A differenza di altri cartoni contemporanei, Belfy e Lillibit non combattono mostri o invasioni aliene, ma affrontano le sfide quotidiane della sopravvivenza nel bosco, insegnando ai giovani spettatori il valore della solidarietà e il profondo rispetto per ogni forma di vita, anche la più piccola.

CURIOSITÀ

SEGRETI DALLA FORESTA

L'Eredità di Tatsunoko

Nonostante lo studio Tatsunoko sia celebre per serie d'azione come Gatchaman o Yattaman, con Belfy e Lillibit ha dimostrato una versatilità incredibile, creando un'opera poetica che ha anticipato il successo di serie come Memole Dolce Memole.

Deep Nerd Facts

  • Colonna Sonora d'Autore: Le musiche originali sono di Takeo Watanabe, il genio dietro le colonne sonore di Candy Candy e Heidi. Ecco perché le atmosfere risultano così familiari ed evocative.
  • Il legame con gli Gnomi: La serie è considerata il "nonno" spirituale nipponico di David lo Gnomo e Gli gnomi delle montagne, serie europee che avrebbero dominato gli schermi pochi anni dopo.
  • Nomi Parlanti: Nella versione originale giapponese, i nomi dei folletti richiamano spesso la loro funzione o un elemento naturale, un dettaglio che si è perso parzialmente nell'adattamento ma che era tipico delle fiabe classiche.
  • Sigle Cult: In Italia la sigla de Le Mele Verdi è diventata talmente iconica da oscurare quasi la serie stessa nelle memoria collettiva, grazie a un testo di Mitzi Amoroso che cattura perfettamente l'essenza "piccola" dei protagonisti.

Un piccolo dettaglio tecnico: la regia di Masayuki Hayashi ha optato per un design "morbido" dei personaggi, influenzando molte produzioni successive dedicate al target kodomo degli anni 80.

DOMANDE E RISPOSTE

Mettiti alla prova
Quale famosa casa di produzione ha creato la serie?
Sorprendentemente, la serie è stata creata dalla Tatsunoko, celebre per anime d'azione esplosivi come Gatchaman e Yattaman! Con i folletti hanno dimostrato una versatilità poetica incredibile.
Chi è l'autore delle magnifiche musiche originali?
Le colonne sonore sono opera del genio Takeo Watanabe, lo stesso celebre compositore che ha firmato le musiche indimenticabili di Candy Candy ed Heidi!
Quale dono speciale possiede la piccola Belfy?
Belfy possiede la straordinaria capacità di poter comunicare con tutti gli animali del bosco, stringendo alleanze preziose.
Certo che se non ricordi nemmeno questo dettaglio fondamentale, mi sa che non hai letto la trama. Meno male che l'ho scritta bella in evidenza!
Chi canta la famosissima sigla italiana?
La storica e cantatissima sigla italiana è interpretata dal coro de Le Mele Verdi, con un testo meraviglioso scritto da Mitzi Amoroso.
Se mi chiedi chi canta la sigla, significa che hai bellamente ignorato la pagina dedicata con tanto di video e crediti! Corri ad ascoltarla, lillipuziano!
Quali famose serie europee sono state influenzate da questo anime?
Belfy e Lillibit è considerata il "nonno" spirituale delle serie europee sui folletti che sarebbero arrivate poco dopo, come le celebri "David lo Gnomo" e "Gli gnomi delle montagne".

LA SIGLA

CANTI DELLA FORESTA

Dettagli Sigla

  • Titolo: Belfy e Lillibit
  • Testo: Mitzi Amoroso
  • Musica: Corrado e Mario Castellari / Takeo Watanabe
  • Interprete: Le Mele Verdi

Testo Completo

Ma che strano, io non sapevo che un lillipuziano,
un po' folletto e per tre quarti nano,
guardasse i bimbi a naso in sù,
sù sù sù.

Ma che strano, sta la sua casa dentro la mia mano,
una libellula per aereoplano,
per astronave un marabù.

Sopra un ramo gioca Lillibit,
disegnando dentro un cielo blu,
marachelle, ride a crepapelle,
sbriciola le stelle lassù,
uh, uh, uh.

Mescolando fichi e fantasia,
lui cucina per la compagnia,
marmellate, scherzi e birbonate,
torte un po' salate,
Bleah!!

Ma che strano, io non sapevo che un lillipuziano,
un po' folletto e per tre quarti nano,
guardasse i bimbi a naso in sù,
sù sù sù.

Ma che strano...
Corre corre Belfy sulla scia,
di avventure piene di poesia,
animali leggono i giornali,
anche senza occhiali così,
(come te)

Nel villaggio regna l'allegria,
è il più strano posto che ci sia,
anche il vento ruzzola contento,
corre fino al cento e va.

Ma che strano, io non sapevo che un lillipuziano,
un po' folletto e per tre quarti nano,
guardasse i bimbi a naso in sù,
sù sù sù.

Ma che strano, così tu non sai che un lillipuziano è...
Un po' folletto e per tre quarti nano, uffa!!
Eh sì! Guarda i bimbi a naso sù...
Sù sù sù?!