GUNDAM
- Titolo Originale: 機動戦士ガンダム (Kidō Senshi Gandamu / Mobile Suit Gundam)
- Modello: RX-78-2 Gundam — Prototipo Federale di Mobile Suit
- Altezza: 18,0 Metri
- Peso: 43,4 Tonnellate (peso standard); 60,0 Ton. (peso totale equipaggiato)
- Armamento: Beam Rifle, Hyper Bazooka, Beam Sabre (×2), Shield, 60mm Vulcan Pod
- Anno di Produzione: 1979 – 1980
- Episodi: 43
- Rete Originale: Nagoya TV (TV Asahi Network)
- Studio: Nippon Sunrise
- Creatore / Regia: Yoshiyuki Tomino (con lo staff sotto lo pseudonimo Hajime Yatate)
- Character Design: Yoshikazu Yasuhiko
- Mecha Design: Kunio Ōkawara
- Trasmissione Giappone: 7 aprile 1979 – 26 gennaio 1980
- Trasmissione Italia: 1980, Telemontecarlo; poi Mediaset
LA TRAMA
L'anno è Universal Century 0079. L'umanità ha colonizzato lo spazio da decenni, costruendo enormi stazioni orbitali chiamate Side. Ma la pace è finita. Il Principato di Zeon, nazione nata dalle colonie del Side 3, ha dichiarato l'indipendenza dalla Federazione Terrestre e ha scatenato una guerra senza precedenti, usando per la prima volta in combattimento i Mobile Suit — robot antropomorfi da combattimento prodotti in serie. In poche settimane, Zeon stermina metà della popolazione umana. La storia che sta per iniziare è quella di un ragazzo, di un robot e di una nave condannata a sopravvivere.
La nave da guerra White Base, carica di civili e pilotata da un equipaggio inesperienza, diventa il teatro di una guerra impossibile. Il capitano Bright Noa, poco più che ventenne, deve tenere uniti ragazzi che non hanno mai combattuto. Amuro, nel frattempo, combatte ogni giorno battaglie sempre più intense contro i piloti di Zeon, crescendo episodio dopo episodio — non solo come combattente, ma come essere umano. I suoi neuroni si affinano. I suoi riflessi superano i limiti biologici. Sta diventando un Newtype: una nuova forma evolutiva dell'umanità, capace di percepire gli altri esseri umani nello spazio come segnali, emozioni, pericoli.
Mobile Suit Gundam racconta una guerra totale che non risparmia nessuno. I personaggi di Zeon non sono mostri — sono esseri umani con ideali, paure, ambizioni. I soldati della Federazione non sono eroi — sono ragazzi spaventati che cercano di sopravvivere. Yoshiyuki Tomino costruisce una narrativa dove non esistono vincitori morali, solo persone coinvolte nel meccanismo brutale della guerra. Quando la White Base raggiunge la Terra e poi torna nello spazio verso la battaglia finale a A Baoa Qu, il prezzo in vite umane è stato enorme. E il mondo non tornerà mai più come prima.
CURIOSITÀ
DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)
Quale primato storico mondiale detiene l'Italia nella trasmissione di Gundam?
Qual è la sigla e il nome del protagonista nella prima versione televisiva italiana?
Cosa significano le sigle HG, RG, MG e PG nel leggendario mondo dei Gunpla?
Cosa accadde nel 2004 con l'edizione Mediaset supervisionata da Yoshiyuki Tomino?
Qual è la celebre fazione avversaria e il soprannome bellico del pilota Char Aznable?
SIGLA ITALIANA
- Titolo: Gundam
- Interprete: Peter Rei (pseudonimo di Mario Balducci)
- Testo: Andrea Lo Vecchio
- Musica / Arrangiamento: Mariano Detto
- Anno: 1980
eccoli che ci assalgono, non aver paura mai
perché qui c'è chi pensa a te...
Gundam, Gundam, Gundam, Gundam, oh-oohh!
Lui è là, la sua spada vincerà
il nemico che verrà, e per noi lotterà
cellula trasformabile, e GunCannon sparerà
e GunTank l'invincibile, contro i carri lotterà
vedrai, nessuno sfuggirà...
Gundam, Gundam, Gundam, Gundam, oh-oohh!
Gundam, Gundam, Gundam, Gundam!
Amici miei, sono Peter Rei, comandante del robot
sono io il ragazzo che ai nemici dice no
perché nessuno ce la fa
[nessuno ce la fa contro Gundam!]
Gundam, Gundam, Gundam, Gundam, oh-oohh!
Gundam, Gundam, Gundam, Gundam!
Gun-dam!
Apertura: 「翔べ!ガンダム」(Tobe! Gundam) — "Vola! Gundam" — cantata da Kōichi Fujita
Chiusura: 「永遠にアムロ」(Towa ni Amuro) — "Amuro per sempre" — anch'essa di Kōichi Fujita
Entrambe le sigle giapponesi furono composte da Yuji Matsuyama e rispecchiano il tono epico e malinconico della serie, ben diverso dalla versione italiana più spensierata.
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