I PREDATORI DEL TEMPO
- Titolo Originale: Time Patrol Tai Otasukeman (タイムパトロール隊オタスケマン)
- Anno di Produzione: 1980 - 1981
- Studio di Animazione: Tatsunoko Production
- Numero Episodi: 53 (Serie Completa)
- Regia: Hiroshi Sasagawa
- Character Design: Yoshitaka Amano
- Mecha Design: Kunio Okawara
- Nave Madre: Otasuke-Sunday (Mecha Panda)
- Mezzi Ausiliari: Otasuke-Dolphin, Otasuke-Tank, Otasuke-Eagle, Otasuke-Rhino
- Base Operativa: Base della Pattuglia del Tempo (Anno 2980)
- Prima Messa in Onda Italiana: 1983 (Emittenti Locali)
TRAMA E PERSONAGGI
Nell'anno 2980, il viaggio nel tempo è diventato una realtà quotidiana. Per proteggere il passato da possibili alterazioni, è stata istituita la Pattuglia del Tempo (Time Patrol), un'organizzazione galattica che vigila sui flussi temporali. Nella base spaziale della Pattuglia, il Dr. Tonnan coordina le operazioni di due squadre d'elite.
I Salvastoria (Otasukeman)
I protagonisti sono Hikaru e Nanà, due brillanti cadetti che, all'insaputa di tutti, si trasformano negli eroi mascherati Salvastoria. Il loro compito è intervenire ogni volta che qualcuno tenta di manomettere eventi storici cruciali, viaggiando a bordo dell'Otasuke-Sunday e di altri incredibili mezzi zoomorfi.
I loro acerrimi nemici sono i Predatori del Tempo: un bizzarro terzetto composto dalla vanitosa Atasha, dal geniale ma goffo scienziato Sekovitch e dal forzuto Dowalski. I tre agiscono per conto del misterioso Tomomot, un'entità che desidera riscrivere la storia per diventare l'essere più potente dell'universo.
Il Doppio Gioco
L'elemento più geniale e comico della serie risiede nel fatto che Atasha, Sekovitch e Dowalski sono, nella vita civile, membri della stessa Pattuglia del Tempo e colleghi di Hikaru e Nanà! Nessuna delle due fazioni conosce la vera identità dell'altra, dando vita a situazioni demenziali dove i protagonisti si ritrovano a collaborare in ufficio dopo essersi presi a martellate nel passato.
Tra viaggi nel Giappone feudale, nell'antica Roma e in epoche preistoriche, ogni episodio si conclude con lo scontro tra i mecha dei Salvastoria e le assurde invenzioni dei Predatori, destinate puntualmente a esplodere in una nuvola a forma di teschio, tipica della tradizione Tatsunoko.
CURIOSITÀ
- Il Dream Team Tatsunoko: La serie vanta nomi leggendari. Il character design è opera di Yoshitaka Amano (futuro illustratore di Final Fantasy), mentre il design dei robot è del maestro Kunio Okawara, il padre di Gundam.
- Infiltrati Speciali: A differenza delle altre serie del ciclo Time Bokan (come Yattaman), in questa serie i cattivi lavorano per la stessa organizzazione dei buoni. È l'unica serie in cui le due fazioni sono colleghi di lavoro ignari.
- Il Titolo Italiano: È un caso raro in cui il titolo della serie in Italia è stato dedicato ai "cattivi" (I Predatori del Tempo) anziché ai protagonisti (Otasukeman, ovvero i Salvastoria). Questo ha reso Atasha e i suoi compagni le vere icone della serie nel nostro paese.
- Quarta Time Bokan: La serie è ufficialmente il quarto capitolo della saga Time Bokan della Tatsunoko, preceduta da Time Bokan (La macchina del tempo), Yattaman e Zenderman.
- Mecha Zoomorfi: I mezzi dei protagonisti sono tutti basati su animali. L'Otasuke-Sunday è un panda, ma nel corso della serie compaiono anche un rinoceronte, un elefante, un'aquila e persino un tricheco!
- Il Segreto di Tomomot: Il misterioso capo dei Predatori, Tomomot (Gekigaski in originale), nasconde un'identità sorprendente che viene svelata solo nel finale, rimescolando completamente le carte in tavola sulla natura della Pattuglia del Tempo.
DOMANDE FREQUENTI (FAQ)
Come mai il titolo italiano è dedicato ai cattivi e non ai protagonisti?
In originale la serie si intitola Time Patrol Tai Otasukeman (La Pattuglia del Tempo contro i Salvastoria). Nell'adattamento televisivo italiano si scelse di intitolare l'anime direttamente al bizzarro trio di antagonisti (Atasha, Sekovitch e Dowalski), considerati molto più carismatici, comici e memorabili per il pubblico rispetto ai seriosi paladini del tempo!
Qual è la particolarità unica di questa serie rispetto a Yattaman e alle altre Time Bokan?
Se avessi letto con un briciolo di attenzione il box della Trama qui sopra, sapresti che è l'unica serie dell'intero franchise Tatsunoko in cui eroi e criminali sono ignari colleghi d'ufficio nella stessa Pattuglia del Tempo, costretti a lavorare gomito a gomito ogni giorno dopo essersi combattuti nel passato!
Chi canta la mitica sigla italiana e chi cura il doppiaggio?
La celebre sigla italiana è cantata dal leggendario gruppo dei Cavalieri del Re (scritta da Riccardo Zara). Il doppiaggio italiano fu diretto dal grande attore e doppiatore Mimmo Palmara per Sinc Cinematografica, che nella serie prestò contemporaneamente la voce al geniale Sekovitch, al misterioso Tomomot e alla voce narrante.
Che legame c'è tra i disegni della serie e Final Fantasy o Gundam?
La serie vanta due mostri sacri dell'animazione giapponese: il character design dei personaggi è firmato da Yoshitaka Amano (poi celeberrimo artista e designer visivo della saga videoludica Final Fantasy), mentre il mecha design dei robot zoomorfi e dei veicoli temporali è opera di Kunio Okawara (il creatore del Mobile Suit Gundam).
Quanti episodi compongono la serie e in quale anno è ambientata?
L'anime è composto da 53 episodi prodotti da Tatsunoko Productions nel 1980 (trasmessi in Italia dal 1985). Le vicende della base spaziale e del quartier generale della Pattuglia del Tempo sono ambientate nell'anno 2980.
SIGLA ITALIANA
- Interpreti: I Cavalieri del Re
- Autore: Riccardo Zara
su una macchina lampo, predatori del tempo
scendono sulla terra da un'invisibile eternità
forse non c'è più scampo per l'umanità.
Da un futuro antico mondo sono giunti fino a noi
dei galattici malvagi predatori,
con la macchina del tempo come fantasiosi dei
sono scesi quei lunatici corsari...
I predatori del tempo vagabondi del mondo
ci saccheggiano le città
neri pirati di un limbo che più cuore non ha
navigatori del tempo che derubano il mondo
per la gloria e l'avidità
cambiano il corso alla storia per la loro viltà
Ma i paladini della terra ormai sono già qui tra noi
le sentinelle salvastoria sai sono dei grandi eroi.
Vengono da lontano da una galattica civiltà
su una macchina lampo, predatori del tempo
scendono sulla terra da un'invisibile eternità
forse non c'è più scampo per l'umanità.
I predatori del tempo vagabondi del mondo
ci saccheggiano le città
neri pirati di un limbo che più cuore non ha
navigatori del tempo che derubano il mondo
per la gloria e l'avidità
cambiano il corso alla storia per la loro viltà...
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