IO SONO TEPPEI

IL SELVAGGIO DEL KENDO

DATI TECNICI

  • Titolo Originale: Ore wa Teppei
  • Autore: Tetsuya Chiba
  • Produzione: Nippon Animation
  • Anno di Uscita: 1977
  • Arrivo in Italia: 1982 (Rete 4)
  • Numero Episodi: 28
  • Genere: Sportivo / Scolastico / Commedia

CURIOSITÀ E SEGRETI

Oltre la Spada di Bambù

L'Autore di Rocky Joe

Molti non sanno che Io sono Teppei è stato creato dalla penna di Tetsuya Chiba, lo stesso leggendario autore di Rocky Joe (Ashita no Joe). Sebbene Teppei sia molto più comico e scanzonato rispetto alla tragica epopea di Joe Yabuki, entrambi i protagonisti condividono un'indole ribelle, origini umili e un talento naturale che esplode nello sport.

Kendo Reale: Chiba era un grande appassionato di arti marziali e praticò kendo per diversi anni prima e durante la stesura del manga. Questa esperienza diretta ha permesso all'autore di descrivere con estrema precisione le tecniche, i movimenti e soprattutto l'aspetto psicologico dei combattimenti.

Un Manga Immenso: L'anime del 1977 è composto da soli 28 episodi, che coprono a malapena la prima parte della storia. Il manga originale è invece un'opera monumentale composta da ben 31 volumi, dove vediamo Teppei crescere fino a diventare un professionista del kendo.

Mosse "Illegali"

Nello stile di combattimento di Teppei compaiono spesso mosse che nel kendo reale sarebbero proibite o considerate scorrette, come l'uso dei piedi o colpi portati in modo acrobatico. Questo "stile sporco" è un riferimento alla sua crescita selvaggia in montagna, dove la lotta non era uno sport ma una questione di sopravvivenza.

Differenze tra le Sigle: Sebbene molti fan italiani ricordino Teppei come un cartone dei "Cavalieri del Re", la sigla è stata in realtà composta e interpretata dai Fratelli Balestra. L'equivoco nasce probabilmente dallo stile vocale molto simile e dal fatto che entrambi i gruppi fossero pilastri delle sigle negli anni '80.

TRAMA E PERSONAGGI

Dalle Montagne al Dojo

Teppei Uesugi è un ragazzino che ha trascorso i suoi primi anni di vita in modo del tutto selvaggio tra le montagne, in compagnia del padre Hiromi, un uomo eccentrico e sempre alla ricerca di tesori nascosti nel sottosuolo. Lontano dalla civiltà, dalla scuola e dalle regole sociali, Teppei è cresciuto forte, agile e assolutamente indomabile.

La sua vita cambia radicalmente quando la nonna paterna, una donna autoritaria e risoluta, decide di rintracciarlo per portarlo in città e civilizzarlo. Teppei viene iscritto in una scuola d'élite, ma il suo impatto con il sistema educativo è disastroso: monello, irriverente e allergico a ogni disciplina, Teppei diventa il terrore di insegnanti e compagni di classe.

L'Arte del Kendo

Il punto di svolta arriva quando Teppei scopre il club di Kendo della scuola. Affascinato dal combattimento con la spada di bambù (shinai), decide di iscriversi. Nonostante il suo stile sia assolutamente poco ortodosso, grezzo e "sporco", la sua incredibile forza fisica e i riflessi affinati negli anni passati in montagna lo rendono un avversario formidabile.

Attraverso i duri allenamenti e i tornei, Teppei inizia un lento percorso di maturazione, imparando il valore del rispetto e della lealtà, senza però perdere mai quella vena di follia e genialità che lo contraddistingue dagli altri atleti.

Tra i personaggi principali troviamo anche la dolce Kanako, la sua prima vera amica in città, e il severo ma giusto Maestro Yoshioka, che vedrà in quel ragazzino selvaggio un potenziale campione capace di rivoluzionare il mondo del kendo giapponese.

DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

Qual è l'arte marziale praticata da Teppei?

Teppei pratica il Kendo, la tradizionale scherma giapponese con la tipica spada di bambù (shinai) e l'armatura protettiva (bogu). Se avessi letto con un briciolo di attenzione la scheda qui sopra, sapresti che il suo stile è talmente grezzo e selvaggio da mandare regolarmente nel panico avversari e arbitri!

Chi doppia Teppei e quali volti celebri ci sono nel doppiaggio italiano?

La voce italiana del protagonista Teppei è della doppiatrice Anna Rosa Garatti. Una chicca straordinaria del doppiaggio curato da Oceania Film è la presenza della celebre e indimenticabile Anna Marchesini (del celebre Trio con Solenghi e Lopez), che prestò la voce a uno dei compagni e amici di Teppei prima del grande successo teatrale e televisivo.

Perché l'anime finisce all'episodio 28 mentre il manga è lunghissimo?

L'anime prodotto da Nippon Animation nel 1977 fu concepito per coprire soltanto la fase iniziale e scolastica della storia (circa un terzo dell'opera). Il manga originale di Tetsuya Chiba conta ben 31 volumi ed esplora la successiva carriera professionistica e l'adolescenza di Teppei in tornei nazionali sempre più complessi.

Qual è il legame artistico tra Io sono Teppei e Rocky Joe?

Entrambe le opere nascono dal genio di Tetsuya Chiba. Oltre al tratto visivo inconfondibile e al character design, sia Teppei che Joe Yabuki condividono lo status di ragazzi ribelli di strada, privi di formalità sociali ma dotati di un istinto naturale e feroce per la lotta e lo sport.

Come mai Teppei è cresciuto tra i monti e non è andato a scuola da bambino?

Teppei è vissuto nei boschi al seguito del padre Hiromi, un individuo bizzarro e sognatore convinto di trovare antichi tesori sotterranei nelle montagne giapponesi. Questo stile di vita nomade e primitivo ha forgiato il suo fisico eccezionale ma lo ha reso del tutto privo di educazione scolastica e convenzioni sociali.

SIGLA ITALIANA

Fratelli Balestra - Io sono Teppei (1982)
  • Interpreti: Fratelli Balestra
  • Autori: Franco Migliacci, Giancarlo Balestra

Teppei selvaggio, Teppei, Teppei, simpatico sei!
Ma di guai tu ne fai...
Quando al mattino il gallo ti sveglia
di andartene a scuola non ne hai proprio voglia.
Che tipo strano, così eccezionale,
ti piace star solo tra i monti a giocare.
Sei un monello vagabondo
e la forza non ti manca mai.
Che ragazzo in gamba, che ciclone sei,
questo è il mondo tuo, Teppei!

Teppei selvaggio, Teppei, Teppei, simpatico sei!
Senza guai non ci stai.
Cerchi ogni giorno nuove avventure,
tra mille sentieri, tra boschi e pianure,
mentre tuo padre è sempre al lavoro,
scavando e cercando ogni giorno il tesoro.
Sei un monello vagabondo
ed andare a scuola non vuoi mai.
Che ragazzo strambo, che ciclone sei,
tu sei unico, Teppei!

Teppei selvaggio, Teppei, Teppei, simpatico sei!
Ma di guai tu ne fai...
Una ne pensi e cento ne fai,
il tuo maestro impazzire farai,
di tutti i colori ogni giorno ne fai,
che ciclone che tu sei...
invincibile Teppei!