LAMÙ

SPECIFICHE DI SISTEMA: DATI TECNICI
  • Titolo Originale: うる星やつら (Urusei Yatsura)
  • Episodi: 195 (più 6 film e 12 OAV)
  • Anno di Produzione: 1981 - 1986
  • Autrice Originale: Rumiko Takahashi
  • Studio: Studio Pierrot (ep. 1-106) / Studio Deen (ep. 107-195)
  • Regia: Mamoru Oshii (ep. 1-106) / Kazuo Yamazaki (ep. 107-195)
  • Status Aliena: Principessa degli Oni (Pianeta Uru)
  • Prima TV Italia: 1983 (TV Private)
  • Icona: Costume tigrato, corna, poteri elettrici

SIGLA ITALIANA

Noam Kaniel - Lamù, la ragazza dello spazio (1983)
  • Interpreti: Nessuno (Attribuita a Ciro Dammicco / Noam Kaniel, ma è rimasto a lungo un mistero)
  • Autori: Mirko e Ciro Dammicco (testo), Ciro Dammicco e Shuky Levy (musica)

Sarà un amore strano questo qua oh aoaoh
che brucia fuori dentro qua e là oh aoaoh
uno sguardo solamente e la fiamma è accesa già
scappo resto, fuggo, torno, chi lo sa?

Com’è difficile stare al mondo
Com’è difficile stare al mondo
Com’è difficile stare al mondo
se non possiamo sbagliare mai

Mi piacerebbe scappare dal mondo
finisco poi per restare
io non me ne andrò…
Tanto già lo so che poi
vinci sempre tu…

Nel mio destino pace non ce n’è oh aoaoh
nessuna al mondo è matta come te oh aoaoh
Tu mi guardi sorridente e io tremo perchè so
scappo resto, fuggo, torno, chi lo sa?

Com’è difficile stare al mondo
Com’è difficile stare al mondo
Com’è difficile stare al mondo
se non possiamo sbagliare mai

Mi piacerebbe scappare dal mondo
finisco poi per restare
io non me ne andrò…
Tanto già lo so che poi
vinci sempre tu…

Com’è difficile stare al mondo
Com’è difficile stare al mondo
Com’è difficile stare al mondo
Mi piacerebbe scappare dal mondo
finisco poi per restare
io non me ne andrò…
Tanto già lo so che poi
vinci sempre tu…

LA TRAMA

Alieni, Fulmini e Amori Non Corrisposti

Il destino della Terra è letteralmente appeso a un filo... o meglio, alle corna di una bellissima aliena. Un'armata di invasori spaziali, gli Oni, giunge sul nostro pianeta con intenzioni di conquista, ma concedono ai terrestri una singolare possibilità di salvezza: una gara di "ce l'hai" tra il campione della Terra e la campionessa degli Oni.

L'Inseguimento di Ataru Il destino beffardo sceglie come rappresentante terrestre il giovane e sfortunato Ataru Moroboshi, un liceale donnaiolo ed egoista della fittizia città di Tomobiki. La sua avversaria è Lamù, l'affascinante e capricciosa figlia del re degli Oni, dotata del potere di volare e di lanciare tremende scariche elettriche.

Spronato dalla promessa della sua ragazza Shinobu di sposarlo in caso di vittoria, Ataru compie un miracolo: riesce a sfilare il reggiseno a Lamù, vincendo la gara e salvando la Terra. Ma a causa di un catastrofico malinteso verbale durante l'esultanza, Lamù si convince che Ataru le abbia appena chiesto di sposarla e accetta gioiosamente!

Caos a Tomobiki Da quel momento, Lamù si trasferisce in pianta stabile a casa Moroboshi, chiamando Ataru "Tesoruccio" (Darling) ed elargendogli micidiali elettroshock di gelosia ogni volta che lui insegue un'altra ragazza. Intorno a loro ruota un circo di personaggi assurdi e grotteschi: il rampollo Mendo Shutaro, il monaco Sakurambo, l'aliena bipolare Ten e un'infinità di divinità, spiriti e mostri del folclore giapponese.

Molto più di una semplice commedia romantica, la storia diventa un tripudio di gag nonsense, parodie della cultura pop e situazioni paradossali che hanno ridefinito per sempre le regole dell'animazione umoristica e fantascientifica giapponese.

CURIOSITÀ

Archivio Segreto del Pianeta Uru
Il Mistero della Protagonista Scalzata Originariamente, l'intento di Rumiko Takahashi era molto diverso: il manga doveva concentrarsi sulle disavventure aliene del terrestre Ataru e la vera protagonista femminile, nonché fidanzata fissa, doveva essere l'umana Shinobu. Lamù doveva apparire solo come "guest star" problematica nei primissimi capitoli, per poi sparire. Tuttavia, il design accattivante dell'aliena conquistò immediatamente il pubblico giapponese in modo così travolgente che l'autrice fu costretta a cambiare completamente rotta e a trasformare Lamù nel fulcro insostituibile dell'intera opera.
I Capelli Iridescenti vs Capelli Verdi Una delle differenze visive più grandi tra il manga e l'anime è il colore dei capelli di Lamù. Nel manga cartaceo a colori, la Takahashi non voleva darle un colore fisso, e la colorava con una tinta "iridescente" o "arcobaleno" che cambiava a seconda della luce e delle copertine (spesso rosa, azzurri o multicolore). Per gli animatori, tuttavia, animare un colore iridescente in modo fluido e costante con la tecnica dell'epoca era troppo complesso e costoso. Fu quindi presa la decisione tecnica di standardizzare la sua chioma con l'iconico e brillante verde acqua che tutti conosciamo oggi dall'anime.
L'Ombra di Mamoru Oshii La primissima parte della serie animata e i primi due lungometraggi (specialmente lo straordinario e surreale *Beautiful Dreamer*) portano la firma alla regia di Mamoru Oshii, l'uomo che più tardi avrebbe diretto il capolavoro cyberpunk *Ghost in the Shell*. Oshii stravolse parzialmente il tono leggero e comico dell'autrice originale, infondendo nella serie e nei film riflessioni oniriche, loop temporali e un'atmosfera spesso malinconica, alienante e visionaria, creando una netta frattura creativa con la Takahashi ma regalando alla storia dell'animazione alcuni degli episodi più innovativi e geniali di sempre.
Le Origini dell'Estetica Oni Il look di Lamù mescola la cultura pop contemporanea con il folclore giapponese più antico. L'idea di un'aliena in bikini nacque ispirandosi alla celebre modella nippo-hawaiana Agnes Lum, popolarissima in quegli anni. A questo, la Takahashi applicò gli stereotipi degli Oni, creature demoniache giapponesi tradizionalmente raffigurate con piccole corna e abiti di pelle di tigre. Nasce così la ragazza spaziale che ha lanciato il tropo della "Magical Girlfriend" nell'animazione.

DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)

Quiz & Curiosità su Lamù
Quanti episodi compongono la prima storica serie televisiva di Lamù?
La serie anime prodotta tra il 1981 e il 1986 da Studio Pierrot e Studio Deen conta complessivamente 195 episodi (suddivisi in 218 segmenti televisivi), a cui si aggiungono 6 film cinematografici e 12 OAV.
Perché i capelli di Lamù sono verdi nell'anime e iridescenti nel manga?
Se avessi letto attentamente il box Curiosità qui sopra sapresti che nel manga di Rumiko Takahashi i capelli erano multicolore/iridescenti a ogni tavola, ma per contenere i costi e le difficoltà tecniche di animazione dell'epoca la produzione scelse l'iconico verde acqua!
Come funziona l'affetto "elettrizzante" che Lamù riserva ad Ataru?
Ogni volta che Ataru ("Tesoruccio" / "Darling") corre dietro ad altre ragazze o si dimostra insensibile, Lamù scatena scariche di fulmini e potentissimi elettroshock ad altissimo voltaggio generati dal proprio corpo alieno.
Quale leggendario regista di "Ghost in the Shell" ha diretto i primi episodi e film di Lamù?
È il maestro Mamoru Oshii, che ha curato la regia dei primi 106 episodi e dei primi due straordinari film cinematografici, tra cui il capolavoro surreale "Beautiful Dreamer".
Chi canta e suona la prima misteriosa e amatissima sigla italiana "Lamù, la ragazza dello spazio"?
La storica prima sigla italiana del 1983 ("Arriva Lamù...") è stata cantata e incisa dal musicista Ciro Dammicco (con lo pseudonimo di Shuki Levy o con produzione interna), rimasta per decenni un leggendario "mistero discografico" del collezionismo nerd italiano.