Babil Junior
Titolo Originale: Babel Ni-sei (バビル2世)
Autore originale: Mitsuteru Yokoyama
Anno di Produzione: Giappone, 1973
Genere: Avventura, Fantascienza, Soprannaturale
Studio di Animazione: Toei Animation
Episodi: 39
Prima Visione TV (Italia): 1980 (Italia 1 / TV Locali)
Babil Junior
La mitica e storica sigla italiana omonima "Babil Junior" venne incisa dal famoso collettivo musicale dei Superobots (su etichetta RCA Original Cast e spesso ricordata a volte per errore col nome della sotto-band I Macchinari). Tra fiati incalzanti, sintetizzatori marziali alieni e un ritmo galoppante che non lascia scampo e trasmette adrenalina pura fin dai primi accordi, brilla per la sua innegabile e potentissima attitudine all'azione pura!
Babil Junior
Babil Junior pugni stretti contro la follia,Babil Junior braccia forti spezza l'energia.
Non c'è piombo che ferirlo potrà,
non c'è fuoco che bruciare lo fa,
invincibile sarà!
Babil Junior contro il tempo più veloce va,
Babil Junior tuono e lampo si scatenerà.
Un destino è stato scritto per lui,
e le stelle non si sbagliano mai,
il nemico è già nei guai!
Va, Babil Junior, va contro le forze del male,
senza pietà le fulminerà!
Vola nel cielo, nello spazio e nel mistero,
sempre più su, sempre di più!
Babil Junior è un ragazzo ma non frenerà,
Babil Junior ha coraggio e paura non ha.
Se la Terra in pericolo è,
e nessuno per difenderla c'è,
come il vento arriverà!
Va, Babil Junior, contro chi vorrebbe il potere,
e salverà la libertà!
Nell'infinito, nel futuro e nel passato,
vola più su, sempre di più!
Babil Junior
La Genesi del Potere: Koichi Kamui e la Torre di Babele
La storia inizia con Koichi Kamui, un quindicenne apparentemente normale, che conduce una vita tranquilla. La sua normalità viene però sconvolta da strani sogni e visioni che lo perseguitano costantemente: inquietanti premonizioni di un destino ben più grande. Koichi scopre presto una sconvolgente verità: egli è la reincarnazione vivente di Babel, un misterioso alieno giunto sulla Terra ben 5000 anni prima. Quest'alieno, naufragato sul nostro pianeta con la sua immensa astronave, aveva una visione acuta del futuro dell'umanità e, prevedendo per i secoli a venire un'oscura era di conflitti e distruzione totale, decise di agire.
Con la sua avanzatissima tecnologia, Babel costruì in gran segreto una mastodontica e inespugnabile struttura: la mitologica Torre di Babele. Questa non era solo un semplice rifugio, ma un vero e proprio immenso deposito di conoscenza e letale tecnologia extraterrestre, sorvegliato 24 ore su 24 da un sofisticatissimo computer biologico, anch'esso chiamato "Babel II" (o Babil Junior), programmato per vegliare silenziosamente sul mondo. Al compimento del suo quindicesimo anno di età, gli assopiti poteri latenti di Babel si risvegliano bruscamente in Koichi, attirandolo irresistibilmente nel deserto, proprio verso la vera Torre. Qui, gli viene rivelato il suo reale retaggio e il suo incredibile destino: utilizzare il potere antico e la tecnologia aliena di Babel per proteggere la cara Terra da chiunque tenti di dominarla o distruggerla. Koichi accetta fieramente questa immensa responsabilità, celando le sue vesti da studente e assumendo finalmente l'identità di Babil Junior.
I Tre Guardiani: Alleati di un Destino Straordinario
Con il suo nuovo e delicato ruolo, Babil Junior ottiene l'accesso a straordinari e temibili poteri psichici: la telepatia, la telecinesi (la portentosa capacità di muovere e frantumare oggetti con la sola forza della mente), la precognizione (la tempestiva previsione del futuro) e persino la spaventosa capacità di controllare mentalmente alcune forme di vita inferiori. Ma, per fortuna, non è solo ad affrontare il male; fedelmente al suo fianco ci sono i tre potenti Guardiani di Babel, possenti creature mutanti o cibernetiche nate dalla inarrivabile tecnologia avanzata degli alieni, legate a lui a filo doppio da un indissolubile patto di lealtà assoluta:
- Rodem (o Roden): Una gigantesca e minacciosa pantera nera dall'aspetto imponente. Rodem è di gran lunga il più fedele e versatile dei tre alleati del ragazzo, capace di mutare forma a proprio piacimento non solo assumendo l'aspetto di un essere umanoide (o di una sensuale assistente), ma anche tramutandosi in armi taglienti o addirittura plasmandosi in un perfetto clone dello stesso Babil Junior per confondere i nemici. La sua agilità felina, la sua cruda forza e la sua immensa fedeltà lo rendono molto spesso il primo dei tre guardiani a intervenire con decisione negli scontri più infimi e pericolosi o a sgominare le guardie di Yomi.
- Ropross (o Ropuros): Un enorme e temibile pterodattilo robotico dorato, capace di volare nei cieli sfondando la barriera del suono a velocità supersoniche. Ropross non è solamente un efficiente ed elegante mezzo di trasporto aereo rapido per Babil Junior, ma rappresenta indubbiamente anche un potente ed essenziale alleato nelle battaglie a cielo aperto, essendo in grado di emettere micidiali e devastanti onde d'urto o raggi energetici dalla bocca, ed in grado di svolgere cruciali ricognizioni aeree sui perimetri nemici in pochissimi istanti.
- Poseidon: Un colossale, imponente e pesantissimo robot marino dal colore dell'acciaio, di solito stazionato silenziosamente ad attendere gli ordini negli abissi oceanici più oscuri. Poseidon è senza mezzi termini un inarrestabile colosso indistruttibile, pesantemente dotato di un'enorme potenza di fuoco missilistica e di una innata forza bruta capace di sbriciolare intere catene montuose. Viene richiamato in superficie da Babil Junior soprattutto per affrontare specifiche minacce subacquee, sottomarini della morte, o nemici fisici di proporzioni gargantuesche ai quali Ropross e Rodem non potrebbero tenere testa, essendo l'unico in grado di resistere senza subire danni a pressioni marine estreme e ad attacchi nemici devastanti prolungati.
Il Nemico Giurato: Yomi e la Battaglia per il Mondo
La sceneggiatura dell'anime si concentra in modo serrato e inesorabile sulla lotta incessante e logorante tra Babil Junior e il suo arcinemico di sempre: il diabolico e decrepito Yomi. Quest'ultimo è un altro carismatico e corrotto individuo dotato di incredibili e oscuri poteri psichici, anch'egli fermamente ed erroneamente convinto, per via delle sue doti, di essere il vero e unico scienziato erede prescelto della stirpe di Babel. Tuttavia, a profonda e netta differenza dell'animo puro del giovane Koichi, Yomi è un tiranno irredimibile, costantemente mosso da un'insaziabile e malata sete di potere e dominio psicologico sui deboli. Ha il chiaro obiettivo di sconfiggere Babil, conquistare l'intero mondo libero e assoggettarlo alla sua tirannica volontà una volta per tutte, utilizzando per i suoi efferati scopi sia una vasta e ramificata temibile organizzazione criminale che si annida nei governi, sia un arsenale mortale letale composto da armi tecnologicamente ultra-avanzate, bestie e mostruosità di vario genere, sanguinari assassini, mutanti geneticamente modificati in laboratorio e letali cyborg/robot da guerra inviati in prima linea.
Yomi è un vero genio del male, glaciale, calcolatore e spietato; capace non solo di ideare astuti piani diabolici complessi, ma di piegare perfidamente la scienza stessa per i suoi egoistici scopi totalmente distruttivi. Gli efferati scontri intellettuali e fisici tra Babil Junior e le oscure forze mercenarie di Yomi sono letteralmente il fulcro dinamico dell'azione. Questi duelli, che spesso e volentieri si protraggono per interi archi temporali, sono in moltissimi episodi caratterizzati da cruente e battaglie epiche che finiscono non solo col mettere a dura prova i neonati e inesperti poteri ESP psichici del giovane studente Koichi (e la solida resistenza titanica dei suoi 3 amati guardiani mutanti e robotici), ma anche, e soprattutto, la sua tenace e nobile integrità morale e la sua determinazione a non arrendersi neanche in condizioni disperate. Babil Junior si ritrova costretto in ogni puntata a sventare con costanza ed ingegno sovrumano i complessi ed elaborati schemi omicidi di Yomi per impadronirsi delle nazioni; dovrà affrontare ripetutamente i suoi abili scagnozzi scelti, lottare a mani nude contro le sue temibili creature mutanti create con la biotecnologia e fare a pezzi i suoi macchinari da guerra distruttivi fino al mortale scontro finale telepatico.
Temi e Sviluppi Narrativi Immortali
Ben oltre l'azione incessante e cruda, la magia e il conflitto diretto corpo a corpo, l'anime di Babil Junior va elogiato per la sua capacità - precoce rispetto ad altre serie dei primi anni '70 - di esplorare indirettamente diversi temi narrativi molto profondi (spesso più adatti a un target "shonen" maturo o perfino psicologico, specialmente per il crudele accanimento con cui i due ESP si torturano o esauriscono le loro menti):
- La grande e soverchiante responsabilità dell'imenso potere occulto e distruttivo: Più di ogni eroe dei "Super Robot" classico, il fragile e giovane Koichi affronta da subito l'enorme peso della solitudine e della consapevolezza derivante dall'erigersi ad unico salvatore globale occulto. Deve velocemente e forzatamente imparare a gestire da subito (a sole 15 primavere!) le sue spropositate capacità ESP/aliene in continuo mutamento per impiegarle responsabilmente ed esclusivamente per il bene dei terrestri, non usandole mai, per ragioni etiche, per ignobili fini materialisti egoistici, né ferendo i propri affetti nelle reazioni rabbiose.
- Scontro primordiale tra il libero arbitrio del cuore umano e il destino incatenato: La struggente trama in molteplici e toccanti frangenti introspettivi mette al centro un eterno quesito shakespeariano che affligge silenziosamente il protagonista. L'anime si interroga implicitamente e angosciosamente se Koichi, agendo nei panni del divino messia Babil Junior, stia semplicemente compiendo suo malgrado una strada inesorabile ed un destino freddo già prestabilito e scritto nella pietra eidetica dalla CPU e dai geni di un freddo alieno millenario... o se invece, compiendo scelte umane (e spesso dolorose e fallibili), abbia fattivamente ed attivamente conservato la piena libertà interiore e morale di ribellarsi agli ordini preimpostati e di agire forgiare creativamente, e a suo inconfondibile rischio e pericolo mortale, il suo personale ed umano percorso.
- Il dramma umano e l'isolamento dell'eroe alieno: Ad eccezione dei momenti tra le mura scolastiche e famigliari, Koichi è difatti narrato come un essere straordinariamente saggio e potente. Costretto a soppiantare e nascondere chi sia in realtà in un caotico e disattento mondo che da un lato brulica di passioni terrene fallaci e menzognere... e dall'altro non ha il coraggio (o l'immaginazione) di vederlo ed affrontarlo apertamente; senza menare un minimo vanto di difendere o farsi aiutare, celando segretamente a chiunque un tale pesante lascito extraterrestre. E tale perenne solitudine è, talora, ciò che paradossalmente e pericolosamente lo spinge e lo trascina ad ergersi a difensore cinico, limitandosi a fare disperato e totale affidamento, in battaglia, primariamente ed unicamente sulla furia aliena e animale omicida (dei 3 suoi guardiani mostruosi Ropross, Rodem e Poseidon!) o sull'inconscio uso autodistruttivo ed esplosivo della sua esile mente telepatica portata allo spasmo contro Yomi.
- Mistero della Storia, genetica spaziale e tecnologia divina: Lo stupendo e oscuro design (voluto dal maestro Shingo Araki!) poggia solidamente l'intero impianto della serie animata rileggendo storicamente la Genesi e i poemi; l'anime inietta elementi archeologici, mescolanze tra miti antichi, ziggurat crollate e misteriose divinità-tecnologiche aliene cadute millenni fa alle falde del deserto di sabbia...
Nel lungo, tormentato ma entusiasmante corso ed evolversi della serie settantiana d'azione pura e thriller mozzafiato, Babil Junior (e il suo coraggio a prova d'urto) è rimasto letteralmente iconico nell'immaginario dei bimbi occidentali non solo a suon di mazzate o battaglie epocali di giganti, ma in particolare per essere stato il fondamento visivo per ogni fanta-anime magico-psicologico con eroi mascherati e solitari dal fascino ambiguo e oscuro degli anni 70' e 80' !
Babil Junior
- L'impronta di uno storico autore: Babil Junior non è un anime qualunque, ma nasce dalla portentosa matita del celeberrimo maestro Mitsuteru Yokoyama, lo stesso leggendario autore che ha consacrato il genere Mecha fondando l'indimenticabile Tetsujin 28-go (Super Robot 28) e l'epocale Giant Robot. L'amore per la fantascienza dalle atmosfere metalliche è visibilissimo nella mole di Poseidon!
- Il tocco inconfondibile di Shingo Araki: Il Character Design dell'anime (e quindi l'estetica mozzafiato del giovane Koichi, di Yomi e delle creature) venne sapientemente forgiato dalla magia di Shingo Araki. Un nome che farà la STORIA colossale dell'animazione curando successivamente in modo insuperabile capolavori immortali in Italia come Lady Oscar, I Cavalieri dello Zodiaco, Goldrake e Kiss Me Licia! Anche solo i profondi e taglienti occhi corvini e arrabbiati di Koichi trasudano quel "tratto Araki" ancora fresco che manderà i fan in estasi nel decennio a seguire.
- Mito Biblico e Ufologia: L'autore si ispirò ai racconti biblici fusi con l'archeologia misteriosa ("Fanta-archeologia" o teorie degli antichi astronauti care a Peter Kolosimo): la "Torre di Babele" reale venne quindi concepita narrativamente come un avamposto spaziale eretto sul nostro pianeta da un alieno scienziato che poi scelse di rimanervi per osservare l'evoluzione brutale dell'uomo.
- Senza robot giganti da guidare: In un periodo in cui primeggiavano i ragazzini comodamente chiusi nell'abitacolo di super-robot per combattere (come Mazinga o Getter), Babil Junior spiccava nettamente: l'eroe restava quasi sempre "a terra" con i propri abiti, e comandava coraggiosamente mentalmente o urlando a squarciagola i suoi ordini telepaticamente alle sue poderose creature-armi-mecha (Rodem la bestia fluida, Ropross lo pterodattilo dei cieli, e Poseidon, quest'ultimo l'unico vero colosso meccanico sottomarino), rischiando fisicamente in prima persona.
- Babel II: OAV e Remake: La serie fu un successo enorme anche negli anni '90, tanto che vennero creati degli adattamenti OAV nel 1992 (4 episodi dal titolo "Babil Junior: La leggenda", arrivati storicamente anche in Italia nei palinsesti notturni in VHS), e persino un notevole rifacimento televisivo di 13 puntate uscito nel lontanissimo 2001 ("Babel II - Beyond Infinity"). Anche se... nessuno di questi ha mai replicato per impatto emotivo l'originale del 1973!
DOMANDE E RISPOSTE
Mettiti alla prova
Qual è il vero nome di Babil Junior e chi era il suo antenato?
Come si chiamano i tre formidabili servitori al servizio di Babil Junior?
Qual è l'obiettivo principale del malvagio Yomi?
Come vengono ricaricati o riparati i servitori di Babil?
Che ruolo ha la mitica Torre di Babele nella serie?
Babil Junior
Il fascino esoterico e fantascientifico di Babil non ti ha ancora saziato? Se ami il character design storico anni '70 e i misteri cosmici dei difensori della Terra, adorerai riscoprire anche: