Mechander Robot
- Titolo Originale: Gasshin Sentai Mekandā Robo
- Anno di Produzione: 1977
- Studio di Produzione: Wako Production
- Regia: Yoshiyuki Tomino, Takeshi Honda
- Mecha Design: Kunio Ōkawara
- Numero Episodi: 35
- Altezza: 120 metri
- Peso: 32 tonnellate
- Potenza: 800.000 HP (Alimentazione Nucleare)
- Armamento Principale: Mechander UFO (Dischi), Missile Squalo, Mechander Fencer, Scudi Rotanti
Trama & Personaggi
Siamo nell'anno 2019. La Terra è caduta sotto il giogo dell'Impero alieno dei Conghisti, provenienti dal lontano pianeta Ganimede. Con una potenza militare schiacciante, gli invasori hanno conquistato il 95% della superficie terrestre, lasciando l'umanità sull'orlo dell'estinzione totale.
L'unica speranza di salvezza risiede nella base segreta King Diamond e nel colossale Mechander Robot, un prodigio tecnologico costruito dal Professor Shikishima. A pilotare il robot sono tre giovani audaci: Jimmy Orion, Koyasu e Ryosuke.
A differenza di altri robot dell'epoca come Mazinga Z o Goldrake, il Mechander affronta un ostacolo unico e terrificante. I Conghisti hanno posizionato in orbita dei satelliti dotati di sensori in grado di rilevare l'energia nucleare del robot. Non appena il Mechander viene attivato, il nemico lancia la Bomba Omega, un ordigno infallibile che impatta sulla posizione del robot in soli 3 minuti.
Questo impone ai piloti un limite temporale serratissimo: devono distruggere i mostri alieni e disattivare il robot prima che la bomba atomica li vaporizzi.
Il protagonista, Jimmy Orion, nasconde un segreto doloroso: è egli stesso un alieno di Ganimede, figlio della Regina Medusa, ora trasformata in un cyborg senza volontà dal malvagio Imperatore Hedron. La lotta di Jimmy non è solo per la Terra, ma anche per liberare sua madre dalla schiavitù nemica.
Curiosità "Deep Nerd"
- La Firma di Tomino: Non tutti sanno che tra i registi della serie figura il leggendario Yoshiyuki Tomino, il futuro creatore di Gundam. La sua impronta è visibile nei toni drammatici e nel senso di precarietà vissuto dai protagonisti.
- Crisi Finanziaria e Montaggio: La casa di produzione Wako Production subì una gravissima crisi finanziaria durante la produzione. Questo costrinse gli autori a riciclare massicciamente animazioni da episodi precedenti. L'episodio 35 è considerato uno dei casi più celebri di "Clip Show" (episodio di montaggio) utilizzato come finale di serie per mancanza di fondi.
- Il Robot "Miniatura": Nelle prime fasi dello sviluppo, il Mechander non era un robot gigante, ma un'armatura potenziata. Fu trasformato in un gigante di 120 metri per cavalcare l'onda del successo dei Super Robot di Go Nagai, diventando però uno dei più alti della sua categoria (quasi il doppio del Grande Mazinger).
- La Regina Medusa: Il design della Regina Medusa, madre del protagonista Jimmy, è un esempio tipico di "femme fatale" tragica degli anni '70, un archetipo che ritroveremo in molte opere successive dello Studio Sunrise.
DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)
Quanti episodi compongono la serie animata di Mechander Robot?
Perché il Mechander Robot ha un limite operativo di soli 3 minuti per sconfiggere i nemici?
Quale leggendario mecha designer ha curato l'aspetto visivo del robottone?
Quale doloroso segreto familiare lega il pilota Jimmy Orion alla Regina nemica Medusa?
Chi canta e ha composto l'iconica sigla televisiva italiana di Mechander Robot?
La Sigla
- Titolo: Tri-Attack! Mechander Robo
- Interpreti: Ichiro Mizuki, Columbia Yurikago-kai
- Musica e Testo: Michiaki Watanabe (Musica), Kogo Hotomi (Testo)
Per questa serie, la sigla originale giapponese rappresenta l'essenza stessa dell'energia dei Super Robot degli anni '70. Caratterizzata da ottoni squillanti e un ritmo marziale, accompagna il lancio dei tre jet che formano il Mechander Max.
Nota: Trattandosi di una sigla interamente in giapponese d'epoca, il testo completo non è attualmente disponibile per la trascrizione fedele, ma l'audio del video cattura perfettamente lo spirito della battaglia contro l'Impero dei Conghisti.