SALLY LA MAGA

ARCHIVIO MAGICO: DATI TECNICI
  • Titolo Originale: Mahōtsukai Sarī (魔法使いサリー)
  • Autore: Mitsuteru Yokoyama
  • Regia: Toshio Katsuta, Hiroshi Ikeda
  • Studio di Produzione: Toei Animation
  • Anno di Uscita: 1966 (Giappone) / 1981 (Italia)
  • Numero Episodi: 109 (Serie Storica)
  • Genere: Majokko / Shojo / Fantasy
  • Magia Distintiva: Incantesimi con la bacchetta magica
  • Personaggi Principali: Sally, Cabù, il Mago Sabà, la Fata Mammà

SIGLA ITALIANA

I Sanremini - Sally la maga (1981)
  • Interpreti: I Sanremini
  • Autori: Nico Fidenco, Maria Letizia Amoroso

Sally, maghetta Sally
dal regno delle fate
viene a scuola quaggiù
Sally e Cabù
ne fate sempre di più
ma fra uno scherzo e l’altro
imparerete di più.

Lassù c’è sempre mago Sabà
lassù c’è pure fata Mammà
Sally che fai
Cabù cosa fai
cambiare il mondo non si può.

Sally, maghetta Sally
tu strizzi gli occhi
e tutto cambia
come vuoi tu
lo fa Cabù e lo rifai pure tu
fra tanti batter d’occhi
che pasticci quaggiù.

Lassù c’è sempre mago Sabà
lassù c’è pure fata Mammà
Sally che fai
Cabù cosa fai
cambiare il mondo non si può.

LA TRAMA

La Principessa del Regno delle Fate

Sally è la giovane e vivace principessa del Regno delle Fate, un mondo parallelo governato dalla magia. Spinta da un'irrefrenabile curiosità verso il mondo degli umani, decide di varcare il confine tra le dimensioni e scendere sulla Terra, accompagnata dal suo inseparabile e vivace fratellino Cabù.

Un Segreto nel Cuore Una volta arrivata nel nostro mondo, Sally stringe subito amicizia con due ragazze, Yoshiko e Sumiko. Nonostante i suoi incredibili poteri magici, Sally decide di tenerli nascosti per vivere una vita normale, imparando il valore dell'amicizia, della scuola e delle emozioni umane, intervenendo con la sua bacchetta magica solo quando strettamente necessario per aiutare i suoi nuovi amici.

Le avventure di Sally non sono però prive di complicazioni: il Mago Sabà e la Fata Mammà osservano spesso le sue gesta dal Regno delle Fate, pronti a richiamarla ai suoi doveri regali o a intervenire in situazioni particolarmente pasticciate create dalle magie impreviste di Cabù.

La Nascita del Genere Majokko Attraverso un mix di situazioni quotidiane e tocchi di fantasy, Sally impara che "cambiare il mondo non si può" solo con la magia, ma che sono i piccoli gesti di bontà e comprensione a fare la differenza nella vita di ogni giorno.

Con un semplice batter d'occhi o un tocco della sua bacchetta, Sally la maga ci trasporta in un'epoca d'oro dell'animazione, ricordandoci che la vera magia risiede nei legami che stringiamo e nella purezza del cuore.

CURIOSITÀ

Segreti dal Regno delle Fate
La Prima Majokko della Storia Sally la maga detiene un primato assoluto: è il primo anime di genere Majokko (ragazze magiche) mai prodotto. Tratto dal manga di Mitsuteru Yokoyama del 1966, ha stabilito tutti i canoni del genere che avremmo poi rivisto in successi come L'incantevole Creamy o Sailor Moon: la bacchetta magica, la formula segreta e il compagno magico.
L'influenza di "Vita da Strega" L'autore Mitsuteru Yokoyama ebbe l'idea per Sally dopo aver visto la serie televisiva americana "Bewitched" (conosciuta in Italia come Vita da Strega). Decise di trasportare quel concetto nel mondo dell'animazione giapponese, adattandolo però a un pubblico di bambine e adolescenti, creando un ponte culturale incredibile tra USA e Giappone.
Dal Bianco e Nero al Colore La serie storica iniziò nel 1966 in rigoroso bianco e nero. Fu solo a partire dall'episodio 18 che la produzione passò definitivamente al colore, rendendo Sally uno dei pochi anime a testimoniare la transizione tecnologica della televisione giapponese degli anni '60.
Un Autore Inaspettato È sorprendente notare che il creatore di Sally, Mitsuteru Yokoyama, è lo stesso "padre" di giganti d'acciaio come **Tetsujin 28-go** (Giant Robot) e di serie sci-fi come **Babil Junior**. La sua capacità di passare dai robot giganti alla magia delle ragazzine dimostra il genio eclettico di uno dei mangaka più influenti di sempre.
La Sigla e Nico Fidenco La sigla italiana del 1981, interpretata dai Sanremini, fu scritta da Nico Fidenco. Fidenco è stato uno dei compositori più prolifici dell'epoca d'oro delle sigle TV, firmando capolavori indimenticabili che hanno segnato l'infanzia di un'intera generazione di "Nerd 80".

DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)

Quiz & Curiosità su Sally la maga
Quanti episodi compongono la serie animata storica di Sally la maga?
La prima storica serie anime di "Sally la maga" (Mahōtsukai Sally), prodotta tra il 1966 e il 1968 dalla Toei Animation e trasmessa in Italia a partire dal 1981 sulle televisioni locali e su Italia 1, è composta da 109 episodi complessivi.
A quale celebre serie televisiva americana si ispirò l'autore per creare Sally?
Se avessi letto attentamente il box Curiosità qui sopra sapresti che il mangaka Mitsuteru Yokoyama ideò la serie traendo diretta ispirazione dal celebre telefilm statunitense "Vita da Strega" (Bewitched), riadattando quel concept magico per le giovani lettrici giapponesi!
Chi è la doppiatrice italiana che presta la voce alla principessa Sally?
Nell'edizione italiana dell'anime la voce della giovane e dolce principessa delle fate Sally Yumeno è affidata alla doppiatrice Claudia Razzi (nota per aver doppiato anche Lamù e Cindy Phillips in Bia).
Chi canta e ha scritto l'indimenticabile sigla italiana del 1981?
L'amatissima sigla italiana "Sally la maga" ("Sally, maghetta Sally dal regno delle fate...") è cantata dal coro dei piccoli "I Sanremini", con musica e testo composti dal grande maestro Nico Fidenco insieme a Maria Letizia Amoroso.
Quale formula o gesto magico iconico compie Sally per attivare i suoi poteri?
Sally attiva i propri incantesimi agitando la sua bacchetta magica o strizzando gli occhi al ritmo della magica formula cerimoniale "Mahal Samahal, Abracadabra!", cambiando la realtà circostante a proprio piacimento.