Bia, la sfida della magia

DATI TECNICI E PRODUZIONE

Titolo Originale: Majokko Megu-chan
Autori Originali: Tomoaki Imaki (soggetto), Hiromi Shinya e Makoto Nakamura (character design)
Anno di Produzione: Giappone, 1974
Genere: Majokko (Ragazze Magiche), Commedia, Slice of Life, Sentimentale
Studio di Animazione: Toei Animation
Episodi: 72 (Durata circa 24 min.) - In Italia trasmessi 65
Prima Visione TV (Italia): Marzo 1981 (Rai 2)

Bia, la sfida della magia

LA TRAMA E I PERSONAGGI

Un Apprendistato tra Due Mondi

La narrazione di prende avvio con l'arrivo sulla Terra di Bia, una giovane e vivacissima ragazza proveniente dal mistico "Mondo delle Streghe". Il suo scopo è intraprendere un periodo cruciale di apprendistato mirato a perfezionare le sue abilità magiche e a prepararla per un ruolo di immensa importanza: Bia è infatti una delle due principali candidate a succedere all'attuale Regina delle Streghe. La sua permanenza sulla Terra è stabilita per oltre un anno, al termine del quale dovrà presentare il suo primo resoconto alla sovrana.

L'ambizione di Bia di ascendere al trono è tuttavia fortemente complicata dalla presenza di Noa, la sua rivale, altrettanto talentuosa, affascinante e ambiziosa. La loro accesa rivalità costituisce un pilastro centrale di tutta la serie, alimentando gran parte dei conflitti episodici e l'intensa crescita personale di entrambe le protagoniste.

La Famiglia Giapo e le Magie del Cuore

Al suo arrivo sulla Terra, Bia viene fortuitamente accolta dalla simpaticissima (e un po' sgangherata) famiglia Giapo. In questa famiglia vive anche Mami, una ex-strega che si è integrata nel mondo umano e funge da guida e figura materna surrogata per la ragazza. Bia affronta inizialmente diverse turbolenze nell'adattarsi alle usanze "terrestri" e alle dinamiche familiari, in particolare con i due fratellastri combina-guai Rabied e Apo (quest'ultimo all'inizio la accoglie letteralmente con una mazza da baseball!). Nonostante questi ostacoli, Bia li accetta gradualmente, arrivando a voler bene a tutti e chiamando il signor Giapo "Papà".

L'apprendistato di Bia non si limita affatto all'acquisizione di nuove scoppiettanti formule magiche: esso funge da profonda metafora della crescita adolescenziale. Man mano che cresce si trova a confrontarsi con situazioni inedite. Le lezioni più significative che Bia impara sulla Terra (il significato di avere una famiglia, l'amicizia, i primi amori e la solidarietà, tutti concetti che nel freddo e logico "regno delle streghe" sono ritenuti inesistenti) sono in realtà le vere "arti magiche" che deve affinare. Questo eleva nettamente la serie trasformandola in una storia di formazione profondissima.

Noa: La Rivalità che Diventa Alleanza

In netto contrasto con l'empatia dell'archetipo "acqua e sapone" incarnato da Bia, l'altezzosa Noa fatica moltissimo a integrarsi nel mondo umano e a stringere amicizie sincere. Questa difficoltà genera iniziale invidia verso la felicità apparentemente innata di Bia, rivelando le insicurezze di Noa (situazione complicata dal fatto di essere stata assegnata sulla Terra ad una finta famiglia retta su un "matrimonio non felice").

Eppure, in modo incredibilmente maturo per un cartone per bambini, l'antagonismo tra Bia e Noa cede spesso il passo a una rispettosa alleanza, specialmente quando emerge un vero e cattivissimo nemico (come la perfida strega Saturnia o il raccapricciante scagnozzo Ciosa). Lo show dimostra come due acerrime rivali possano competere ad armi pari (anche per amore dello stesso ragazzo!) senza perdere mai la propria dignità, rifiutando di vincere con l'inganno. La loro complessa relazione ha segnato uno standard narrativo insuperato nel genere.

DOMANDE E RISPOSTE

Mettiti alla prova
Qual è il vero scopo del periodo di apprendistato di Bia sulla Terra?
Bia è giunta sulla Terra per perfezionare le sue arti magiche, poiché è una delle due candidate principali per diventare la prossima Regina delle Streghe!
Certo che se mi fai questa domanda significa che non hai assolutamente letto la pagina della trama! È il perno di tutta la storia, forza!
Come si chiama l'eterna e altezzosa rivale di Bia?
La sua grande rivale, con cui si contende il trono (e talvolta l'attenzione dei ragazzi terrestri), è l'affascinante, fredda e ambiziosa strega Noa.
Quale "crimine magico" commette Bia venendo incredibilmente condannata a morte?
Bia viene condannata al rogo per aver provato "pietà": ha aiutato una strega criminale a rivedere sua figlia, violando le gelide leggi magiche. La Regina però la perdona, capendo che l'empatia è una dote regale essenziale.
Chi è l'autore della celebre e ipnotica sigla italiana?
L'indimenticabile sigla "alfabetica" (BA-BE-BI-BO-BU) è stata scritta, composta e cantata dal grandissimo Andrea Lo Vecchio assieme al coro de "I Piccoli Stregoni".
Se mi chiedi questo, deduco che tu abbia ignorato la nostra bellissima pagina dedicata alla sigla, con tanto di testo! Vai subito a cantarla!
Perché ben otto episodi della serie originale non furono trasmessi dalla Rai in Italia?
Furono scartati e pesantemente censurati perché affrontavano tematiche giudicate troppo drammatiche, cupe e oscure per i bambini italiani dell'epoca.

Bia, la sfida della magia

CURIOSITÀ E SEGRETI
  • L'oscurità dietro il rosa: La presenza di elementi oscuri e maturi in "Bia" è notevolissima. Il grottesco personaggio di Ciosa viene più volte etichettato come "pervertito/guardone" o tenta di aizzare una vera e propria folla di popolani muniti di torce facendo incredibilmente riferimento alla "Santa Inquisizione" contro le streghe. Questi toni storici e maturi hanno elevato lo show dando gravità alle vicende.
  • Censura Italiana degli episodi "Traumatici": L'esclusione di circa otto episodi dall'edizione italiana trasmessa sulla Rai è un fatto indicativo degli standard degli anni '80. Gli episodi esclusi trattavano tematiche troppo oscure per il pubblico infantile di allora, affrontando situazioni drammatiche come la violenza, le tendenze suicide o il sacrificio. Questi temi di lutto furono ritenuti troppo estremi e lugubri dalla rete, portando a tagli netti che hanno privato l'edizione italiana di alcune delle trame più cupe dell'opera originale.
  • La "Morte" di Bia per compassione: Durante un episodio, Bia decide umanamente di aiutare una strega criminale a ricongiungersi con sua figlia, violando le rigide (e fredde) leggi magiche. Per questo "reato di pietà" viene incredibilmente condannata a morte e bruciata dal fuoco dell'ispettore, ma viene poi resuscitata dalla benevola Regina, che comprende per la prima volta che l'empatia e i sentimenti di cui la Terra forgia la ragazza sono i veri requisiti per regnare, e non la mera e gelida esecuzione delle leggi!
  • La Progenitrice delle Majokko e il tifo dei "Maschi": Prima di Creamy, prima di Emi e in contemporanea con show classici come "Sally la maga", Bia fu l'assoluto pilastro archetipico. Il suo mix unico di slice-of-life scolastico con veri drammi adolescenziali le permise di infrangere i tabù, essendo uno dei primissimi anime "per un pubblico femminile" che vantava folte ed accanite schiere di irriducibili spettatori MASCHI (all'epoca presi solo da Ufo Robot o Mazinga), catturati dal fascino ambiguo dello show (e forse anche da un primo e lieve fanservice introdotto proprio per allargare il target).

Bia, la sfida della magia

LA MAGICA E IPNOTICA SIGLA

La sigla d'apertura italiana di questo anime è spesso descritta come "quasi ipnotica", immediatamente riconoscibile al primissimo ascolto e ha contribuito in modo mastodontico al suo status iconico definendo l'infanzia di molti nei primissimi anni '80.

La memorabile canzone italiana "Bia, la sfida della magia" fu scritta, composta e interpretata dal grandissimo Andrea Lo Vecchio insieme a I Piccoli Stregoni (coro formato dallo stesso Lo Vecchio e dal piccolo Giovanni Marelli) e pubblicata nel 1981 con un particolarissimo e celebre ritornello ad "alfabeto cantato" (BA-BE-BI-BO-BU)!


B e A
B e E BA-BE
B e I BA-BE-BI
B e O BA-BE-BI-BO
B e U BU BA-BE-BI-BO-BU


C e A
C e E CA-CE
C e I CA-CE-CI
C e O CA-CE-CI-CO
C e U CU CA-CE-CI-CO-CU

E così tu mi sfidi ad imitare
Bia ed a fare qualche magia
io farò sparire un fazzoletto
se non lo trovi vai subito a letto

Ma un cavallo da una stella
non lo so se mi riuscirà
ma cantiamo insieme la canzone
forse Bia ci aiuterà.

B e A
B e E BA-BE
B e I BA-BE-BI
B e O BA-BE-BI-BO
B e U BU BA-BE-BI-BO-BU


C e A
C e E CA-CE
C e I CA-CE-CI
C e O CA-CE-CI-CO
C e U CU CA-CE-CI-CO-CU

D e A
D e E DA-DE
D e I DA-DE-DI
D e O DA-DE-DI-DO
D e U DU DA-DE-DI-DO-DU

F e A
F e E FA-FE
F e I FA-FE-FI
F e O FA-FE-FI-FO
F e U FU FA-FE-FI-FO-FU

Appesa ad un ombrello colorato
Bia è scesa sulla Terra per noi
viene da un paese molto lontano
dove i bambini si danno la mano

Dove ci son solo amici
e puoi fare tutto quello che vuoi
E quel mondo se con lei tu canti
lo ritroverai.

B e A
B e E BA-BE
B e I BA-BE-BI
B e O BA-BE-BI-BO
B e U BU BA-BE-BI-BO-BU

Bia, la sfida della magia

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Bia è stata la pioniera e la prima fiamma adolescenziale per molti ragazzi, aprendo totalmente la strada a un florido filone di maghette televisive ("Majokko"). Scoprite le altre storiche compagne d'infanzia cliccando qui sotto: